domenica 17 ottobre 2010

I treni a vapore


Mi sogno i sognatori che aspettano la primavera
o qualche altra primavera da aspettare ancora
fra un bicchiere di neve
e un caffè come si deve quest'inverno passerà.

E se l'amore che avevo non sa più il mio nome.
E se l'amore che avevo non sa più il mio nome.
Come i treni a vapore come i treni a vapore
di stazione in stazione e di porta in porta
e di pioggia in pioggia
di dolore in dolore
il dolore passerà

Delusione


Che strano periodo.


Da un lato sono contenta... dall'altro, no.


Ho cominciato scienze pedagogiche e dell'educazione, mi piace un sacco tutto, le lezioni, la facoltà, la compagnia (La ritrovata amicizia di Valentina... poi vi spiegherò con un altro post), con A. sto per compiere due anni, ho finalmente un'automobile decente, ma tant'è a sconvolgere quest'armonia è arrivato Zack.


Non so se vi ho mai scritto chi sia, o forse si. Comunque è il nostro bassista nonchè compositore che ci ha lasciati basiti dopo aver lasciato in modo meschino la sua fidanzata. La cosa brutta è che mi ha messa nel mezzo, dicendomi che non ama più la sua fidanzata (la nostra violinista) e che per di più, ha un'altra. Inoltre, mi ha comunicato che per essere sicuro di non amare R. sarebbe uscito con "l'altra" il giovedi, per poi dirglielo venerdi. Bello eh?


Io mi sono ritrovata a dover tacere tra il gruppo e R. Ma non ce l'ho fatta a non dirlo ai ragazzi, che ovviamente, si sono allarmati. Innanzitutto perchè ha portato a galla tratti della personalità di Z. che ci hanno allarmati, e sono serviti come chiarimento di altri comportamenti poco chiari del passato e che ci hanno portato anche a metterlo in dubbio sotto un piano "professionale", anche perchè teneva atteggiamenti abbastanza tirannici nei nostri confronti. Nei miei confronti molto poco, ma verso gli altri, si.


La ciliegina sulla torta (a parte aver saputo con quale slealtà ha lasciato la Robe) è stata quando il giorno dopo, è venuto a scriverci bel bello (eravamo su msn) che si era lasciato e che non dovevamo disperarci, perchè aveva già trovato una soluzione per sopperire alla mancanza del violino! Li è stato l'inizio della fine, perchè i ragazzi, hanno cominciato a scrivergli ciò che gli veniva e lui, dall'alto dalla sua onnipotenza, s'è offeso, e ci ha detto di pensare alla nostra vita. Ora, il mio blog non è il salone della parrucchiera, quindi non scriverò nulla riguardo alla rottura fra Z. e R. ma credetemi, un amico non mi ha mai delusa cosi tanto...