giovedì 30 dicembre 2010

31 dicembre

Alla fine, spinta dalla noia, ho scritto l'ultimo post del 2010. Non volevo farlo, dato che non ho niente di particolare da dire, a parte che domani è il 31 dicembre e festeggerò il capodanno.
Mi chiedo come si senta Vanessa, che a 22 anni partecipa al suo PRIMO capodanno fuori di casa. Il mio primo, l'ho passato molto serenamente, a quel che ricordo e mi sono divertita molto! Spero che sia cosi anche per lei. Anche se ho paura che la prendano in giro per il suo modo di essere...
Si, io che mi preoccupo per questa persona è un concetto non tanto facile da concepire, per chi mi sente parlare spesso di lei come una persona noiosa e fuoriluogo...
In questo caso, mi sento protettiva nei suoi confronti, ed anche un po' in colpa, se devo dire.

Per domani le ho detto di farsi carina, voglio truccarla, una volta che saremo assieme, renderla più gradevole agli occhi degli altri. Ho visto un tutorial di trucco bellissimo ieri sera su you tube: bianco, rosa e blu, tutto brillantinato!
Credo le possa stare bene accompagnato ad una bella acconciatura, o semplicemente incorniciato dai capelli (stavo per battere una battuta cattiva, ma mi trattengo!)
Ecco, insomma, voglio che faccia bella figura, e che non la prendano in giro! Deve essere una bella serata per lei!

Parlando di me, forse la subirò un po' di meno, come festa...
si, alla fine mi diverto quando siamo tutti insieme, ma la prima a sentirsi inadeguata, dietro trucco e bei vestiti, alla fine sono sempre io; quella che da i consigli alle amiche insicure, ma è la prima, che se potesse scappare a festeggiare con pochi amici davanti ad un caminetto, lo farebbe. A volte mi sento accettata, a volte no. Ovviamente so quale sarebbe la soluzione, ma anche qui, preferisco nuotare nel mio brodino melanconico e credere che in realtà loro non mi considerino del gruppo, quando in realtà mi sono inserita meglio di M. una ragazza, entrata nel gruppo prima di me. QUINDI, LA MORALE E' SEMPRE QUELLA: MARTA, SMETTILA DI PATURNIARTI, CHE VAI BENE COSI!

PATURNIE A PARTE!!!


Domani metterò il mio giacchino vittoriano in velluto, la magliettina felpata anche lei in stile vittoriano, e la mia gonna pizzosa! Non ho comprato nulla di nuovo per capodanno, tanto, lo passiamo in casa, con la compagnia! Anche se mi piacerebbe, almeno una volta, indossare un bel vestito da sera per aspettare il capodanno!

Basta, la smetto. Poco fa ho avuto l'impulso di cancellare questo post e andare a dormire, ma credo che lo salverò cosi come l'ho scritto e lo pubblicherò.
Dopotutto se i miei post non contenessero seghe mentali, non sembrerebbe più il mio blog, o no? ;)

Anzi, farò di più:
vi lascio con questi versi Shakesperiani, tratti da Cimbelino (atto IV scena II)
sono tra i miei preferiti.

GUIDERIO
Più non temere del sol la calura,
non la tempesta dell'inverno furiosa.
Hai assolto nel mondo ogni tua cura,
a casa sei andato, paga hai generosa.
Ragazzi e fanciulle che paiono d'oro,
come chi spazza i camini per loro,
in polvere deve ciascuno tornare.

ARVIRAGO
L'ira dei grandi più non temere,
non può dei tiranni toccarti condanna.
Più non curar di vestire e mangiare,
come una quercia è per te ogni canna.
Re, medico, dotto ti devon seguire;
in polvere deve ciascuno tornare.


Beh... BUON ANNO

PS: che post di merda xD
PPS: con la venuta dell'anno nuovo potrei fare un restyling al blog... mmmm!

domenica 12 dicembre 2010

Angolo del goticume

Dopo molto tempo che conservo la discografia dei Nightwish ho scoperto oggi per caso la bellezza di questa canzone grazie ad un ragazzo francese - un pianista- che l'ha "coverizzata" per pianoforte...
Per non parlare del testo, molto gotico!
Dunque, vi trascrivo (copio e incollo) il testo, la traduzione e il link del video!
Feel For You

You were my first love
The earth moving under me
Bedroom scent, beauty ardent
Distant shiver, heaven sent

I'm the snow on your lips
The freezing taste, the silvery sip
I'm the breath on your hair
The endless nightmare, devil's lair

Only so many times
I can say I long for you
The lily among the thorns
The prey among the wolves

Someday, I will feed a snake
Drink her venom, stay awake
With time all pain will fade
Through your memory I will wade

Barely cold in her grave
Barely warm in my bed
Settling for a draw tonight
Puppet girl, your strings are mine

This one is for you for you
Only for you
Just give in to it never think again
I feel for you





Ti cerco

Tu sei stata il mio primo amore
la terra si muoveva sotto di me
Profumo di stanza da letto, bellezza ardente,
brivido lontano, mandato in paradiso

Sono la neve sulle tue labbra,
il sapore gelato, il sorso argenteo
Sono il respiro sui tuoi capelli,
l'incubo senza fine, il covo del diavolo

Solo così tante volte
posso dire che ardentemente ti desidero
Il giglio tra le spine,
la preda tra i lupi

Un giorno, nutrirò un serpente,
berrò il suo veleno, resterò sveglio
Col tempo tutto il dolore svanirà,
attraverso il tuo ricordo mi farò strada a stento

Poveramente fredda nella sua tomba
Poveramente calda nel mio letto
Anticipando questa notte
Ragazza burattino, i tuoi fili sono miei

Questo è per te, per te
Solo per te
Arrenditi solo a questo non pensare mai più
Io ti cerco

giovedì 2 dicembre 2010

Un po' di News


E' passato un po' di tempo da quando ho scritto l'ultima volta.
Quindi cercherò di fare un sunto di tutto quello che è accaduto in questi ultimi mesi in cui, qui su blogspot, ho pubblicato i miei soliti post tristi-malinconici.
Insomma, in tutto questo tempo, oltre che avere avuto la conferma dell'ammissione al Servizio Civile Nazionale, ho cominciato l'università (Non so perchè, ma ho l'impressione di avere già scritto un post a riguardo :S) e MI PIACE UN SACCO! Oh, si! Per questo primo semestre, la materia che mi piace di più fra tutte è Pedagogia. Mamma mia quanto mi piace! Mica quelle quattro nozioni spiaccicate della Mereu! Il professor Gennari, il nostro docente, è veramente preparatissimo e in gamba!
Fino a qualche mese fa credevo che non sarei mai riuscita a farmi delle amiche la dentro, dato che sono tutte con la puzza sotto il naso. E invece, proprio a ricevimento, dal professore di pedagogia (che noi chiamiamo affettuosamente Genny, o MaryJane, o Marrio) ho conosciuto Laura, una ragazza di Genova, più grande di me. Vuole diventare assistente della Professoressa Sola! Mi piace un sacco, soprattutto quando mi racconta della sua giornata. Non so, la rende ai miei occhi cosi... familiare!
Grazie a Lei ho conosciuto Sara e Giulia.
Sara è una ragazza di Cuneo, è una romanticona, stravede per IL professore ed è tenera tenera. Giulia invece è molto riservata. La conosco poco rispetto a Sara e Laura, ma credo che sia una brava ragazza, gentile e di stile (si, veste in una maniera fantastica!).
Insomma, ora come ora va tutto bene, a parte gli esami che si profilano all'orizzonte e il nuovo lavoro da cominciare a Gennaio! La cosa mi fa un po' paura, ma sono sicura che quell'esperienza sarà per me formativa ed educativa. A livello professionale è un bel jolly: fa curriculum, mi da crediti formativi e mi vale come tirocinio. E' fantastico! Soprattutto però, sarà un'esperienza di crescita professionale che potrà aiutarmi nel mio futuro lavoro di pedagogista (sempre che riesca ad aprire l'attività!)
Vi giuro, la Pedagogia mi ha aperto un mondo fantastico! Vedo le cose in maniera diversa, mi sento cambiata da quel corso, mi sento più matura... non so!
Resta il fatto, che credo di aver trovato la mia strada. Ora devo solo convincermi che studiare a compartimenti stagni non serve a niente, anche perchè per andare avanti, devo anche dare gli esami di sociologia! ;)

martedì 23 novembre 2010

THE WIND THAT SHAKES THE BARLEY Robert Dwyer Joyce

I sat within a valley green
I sat me with my true love
My sad heart strove to choose between
The old love and the new love
The old for her, the new that made
Me think on Ireland dearly
While soft the wind blew down the glade
And shook the golden barley
Twas hard the woeful words to frame
To break the ties that bound us
But harder still to bear the shame
Of foreign chains around us
And so I said, "The mountain glen
I'll seek at morning early
And join the bold United Men
While soft winds shake the barley"
While sad I kissed away her tears
My fond arms 'round her flinging
The foeman's shot burst on our ears
From out the wildwood ringing
A bullet pierced my true love's side
In life's young spring so early
And on my breast in blood she died
While soft winds shook the barley
I bore her to some mountain stream
And many's the summer blossom
I placed with branches soft and green
About her gore-stained bosom
I wept and kissed her clay-cold corpse
Then rushed o'er vale and valley
My vengeance on the foe to wreak
While soft winds shook the barley
But blood for blood without remorse
I've taken at Oulart Hollow
And laid my true love's clay-cold corpse
Where I full soon may follow
As 'round her grave I wander drear
Noon, night and morning early
With breaking heart when e'er I hear
The wind that shakes the barley

martedì 16 novembre 2010

16 novembre 2010 22:11


Grida forte il tuo dolore, urlalo con tutta la forza che hai, dillo al mare, al vento, al sole che tramonta, ordina alle stelle di piangere con te, gridalo nel silenzio profumato delle sere d'autunno, piangi fino a rimanere esausta con le guance umide e il respiro affannoso, gridalo fino a svegliare la notte ; poi quando non avrai più forza di gridare ascolta la voce del tuo cuore che dice : non c'è notte così nera che impedisca al sole di sorgere ancora...

Jim Morrison

lunedì 1 novembre 2010

Non lo so


Si, sono indecisa. Vorrei lasciare stare la musica.
Che senso ha ora continuare? Non so se ho voglia di mettermi in gioco, non ho tempo (o fors non voglio avere tempo) per nuove idee,
ha ragione Andrea, non compongo, non cerco altri musicisti, non partecipo alle prove (della serie "ci sei o ci fai"), e mi lamento sempre per ogni cosa, dunque che senso ha che io rimanga? Alla fine è svanita anche l'idea del gothic. Non ha veramente senso. Alla fine Andrea può cercarsi un altro gruppo, Gian suona coi BlueSkySistem, io non posso propormi cosi, senza buone basi di canto, a parte cinque anni nel coro della scuola!
Cosi però, sarebbe per l'ennesima volta, l'ennesima rinuncia, l'ennesimo rimpianto verso un sogno non realizzato... A CAUSA MIA.
Sarebbe l'ennesima sconfitta verso me stessa.
Rinuncerei ad un sogno per pigrizia e sfiducia. Anche se non ho veramente più voglia di litigare col mio fidanzato per il gruppo. Ne ho le scatole piene. Tanto le mie e le sue idee musicali sono totalmente divergenti. Ripeto, sarebbe meglio che si cercasse un bel gruppo death, trash, cosi almeno suonerebbe.
Tastieristi non ce n'è, chitarristi ce ne sono ma sono per la maggior parte imbecilli...
I bassisti...ne avremmo uno, di riserva, ma non può rimanere per sempre per motivi privati...
Non so cosa fare...
anzi, in teoria lo saprei anche, ma sono cosi vigliacca da non ammettere a me stessa che anche questa volta, ho affrontato un "sogno" con superficialità.

domenica 17 ottobre 2010

I treni a vapore


Mi sogno i sognatori che aspettano la primavera
o qualche altra primavera da aspettare ancora
fra un bicchiere di neve
e un caffè come si deve quest'inverno passerà.

E se l'amore che avevo non sa più il mio nome.
E se l'amore che avevo non sa più il mio nome.
Come i treni a vapore come i treni a vapore
di stazione in stazione e di porta in porta
e di pioggia in pioggia
di dolore in dolore
il dolore passerà

Delusione


Che strano periodo.


Da un lato sono contenta... dall'altro, no.


Ho cominciato scienze pedagogiche e dell'educazione, mi piace un sacco tutto, le lezioni, la facoltà, la compagnia (La ritrovata amicizia di Valentina... poi vi spiegherò con un altro post), con A. sto per compiere due anni, ho finalmente un'automobile decente, ma tant'è a sconvolgere quest'armonia è arrivato Zack.


Non so se vi ho mai scritto chi sia, o forse si. Comunque è il nostro bassista nonchè compositore che ci ha lasciati basiti dopo aver lasciato in modo meschino la sua fidanzata. La cosa brutta è che mi ha messa nel mezzo, dicendomi che non ama più la sua fidanzata (la nostra violinista) e che per di più, ha un'altra. Inoltre, mi ha comunicato che per essere sicuro di non amare R. sarebbe uscito con "l'altra" il giovedi, per poi dirglielo venerdi. Bello eh?


Io mi sono ritrovata a dover tacere tra il gruppo e R. Ma non ce l'ho fatta a non dirlo ai ragazzi, che ovviamente, si sono allarmati. Innanzitutto perchè ha portato a galla tratti della personalità di Z. che ci hanno allarmati, e sono serviti come chiarimento di altri comportamenti poco chiari del passato e che ci hanno portato anche a metterlo in dubbio sotto un piano "professionale", anche perchè teneva atteggiamenti abbastanza tirannici nei nostri confronti. Nei miei confronti molto poco, ma verso gli altri, si.


La ciliegina sulla torta (a parte aver saputo con quale slealtà ha lasciato la Robe) è stata quando il giorno dopo, è venuto a scriverci bel bello (eravamo su msn) che si era lasciato e che non dovevamo disperarci, perchè aveva già trovato una soluzione per sopperire alla mancanza del violino! Li è stato l'inizio della fine, perchè i ragazzi, hanno cominciato a scrivergli ciò che gli veniva e lui, dall'alto dalla sua onnipotenza, s'è offeso, e ci ha detto di pensare alla nostra vita. Ora, il mio blog non è il salone della parrucchiera, quindi non scriverò nulla riguardo alla rottura fra Z. e R. ma credetemi, un amico non mi ha mai delusa cosi tanto...

lunedì 13 settembre 2010

Che fatica la vendemmia!!!


...ma finalmente è finita!
Sono giunta a due conclusioni:
- è molto meglio studiare
- odio i piemontesi e il moscato

Avevo pensato ad introdurre l'argomento diversamente durante la vendemmia, ma non mi ricordo assolutamente cosa ho pensato durante quelle INFINITE ore a lavorare.
Purtroppo mi hanno mandato via due giorni prima della vendemmia, perchè dopo una settimana passata a vendemmiare al fresco, è arrivato il sole e il mio rendimento sul lavoro si è abbassato drasticamente, cosi la contadina, essendo indietro col lavoro mi ha mandata a casa.
E io che mi ero già fatta tutti i mie conti...
Pazienza, sono compiaciuta lo stesso. Sono i primi soldini che ho guadagnato lavorando. E poi, con quelli, potrò comprare un bel regalo al mio amore per i nostri due anni, avendo la soddisfazione di dire "questi li ho guadagnati anche per te".
Insomma, è stato faticoso, ma ne è valsa la pena.
Ho anche capito che il lavoro è fatica, è meglio che mi metta a studiare e magari che trovi qualcosa che mi consenta di lavorare senza rompermi la schiena con piemontesi sessantenni che sembrano usciti dalla casa degli orrori!!!
Stasera ho scaricato il modulo per il servizio civile. Spero che mi prendano!!!
Questa settimana ho da studiare per l'esame del 20... speriamo in bene!

"Don't worry be HAPPY"

AAAH, dimenticavo! Oggi il mio fidanzato ha cominciato ad insegnare. Sono fiduciosa nella riuscita di un anno scolastico fantastico e pieno di soddisfazioni! *-*

mercoledì 1 settembre 2010

Sindrome di Stoccolma

"La sindrome di Stoccolma è una condizione psicologica nella quale una persona vittima di un sequestro può manifestare sentimenti positivi (in alcuni casi anche fino all'innamoramento) nei confronti del proprio rapitore."

...sempre loro...


... Avrei dovuto dargli ragione e agire meno impulsivamente....



.....Avrebbe dovuto essere meno incazzoso, come al solito....



Nattlys News:
  • non ci chiamiamo più Nattlys, ma Archanos, ora non posso nemmeno introdurre l'argomento band col nostro logo!
  • c'è nella band chi la vede dura a continuare, onestamente, credo anche io che il gruppo stia agonizzando. Le ultime prove senza Fede sono andate da dio, ma mi sembra che ci siano un po' troppi... come dire... sotterfugi? Credo che forse, dovremmo parlarci tutti apertamente. Gian dovrebbe esporre i suoi dubbi riguardo alle idee bizarre di Zack, io dovrei essere più sincera sui miei gusti... Apro una piccola parentesi: le cover. Ho chiesto a Zack se per cortesia potevamo evitare gli Ameoseurs, gruppo post rock francese e Luna dei Moonspell. Tanto, per cantare due canzoni sconosciute, tanto vale dare più spazio ai nostri pezzi!!! Anche se devo dire, mi è rimasto li il fatto di aver fatto magicamente scomparire le cover scelte da me, Gian e Fede. Potevano non piacere o meno, ma alla fine quelle due son rimaste. Mi dispiace non cantare "The Cross" dei Within Temptation, è una canzone che sento molto mia, certamente l'avrei interpretata con passione... Si, ci sono rimasta male vedendo scomparire la mia idea cosi nel nulla... più che altro, volevo cantare qualcosa che mi emozionasse.
  • Per fortuna Tin, l'unico pezzo semi pronto, sta dandomi le senzazioni che cercavo. Mi coinvolge e mi emoziona. Devo solo perfezionare la voce.
  • Abbiamo una new entry, si chiama Roberta e suona il violino. E' la dolce fidanzata del bassita (io adoro quella ragazza *_*) è molto timida, ma mi piace suonare con lei. Per essere un anno che suona non è male, ed è pure mia amica, quindi mi sento a mio agio.
  • Federico, il chitarrista solista, è stato liquidato con stile.... venerdi, quando è passato in saletta a prendere il suo ampli, mi ha fatto tenerezza. Era visibile che fosse a disagio. Da una parte mi dispiace, dall'altra credo che essere stati cosi drastici sia stata la cosa migliore. Sicuramente, dopo la lavata di capo avrebbe continuato a non interessarsi al gruppo e a fare lo scemo durante le prove. Ma questo, non lo sapremo/ò mai.
  • ultime riflessioni prima della nanna sugli Archanes: spero che il gruppo non si sciolga, anche se poco tollero l'avversione di zack verso le cover stupide o commerciali...si, io per prima ho bocciato "Rasputin" dei... (mi sfugge il nome!!!) ah, si, Turisas... ma a sto punto, chissene, io voglio si cantare, ma divertirmi cavoli, divertirmi mentre canto!!! Però non posso andare dai ragazzi e dire "mi sono sbagliata, rimettiamo le cover in scaletta" non sarebbe, come dire, coerente!!!

lunedì 30 agosto 2010

Per non parlare, fra l'altro...


... di quanto le persone siano fortunate senza rendersene conto. Non è un discorso da me, quello che sto per fare, ma forse, il detto "Carpe Diem" è davvero da seguire.
Oggi ho saputo che la fidanzata di un mio amico è deceduta dopo una grave malattia. Mi sono messa a piangere per il dolore che deve aver provato E. in questi giorni. L'amava tanto, voleva costruire una vita con lei... e lei è scomparsa per sempre. Mi fa venir rabbia questo essere impotenti di fronte alla vita. Erano una coppia piena di speranze, e la morte li ha divisi.
E noi ci lamentiamo perchè la fidanzata/o è gelosa, perchè non ci dedica abbastanza tempo, ecc...ecc... e non ci ricordiamo di vivere ogni momento a fianco a loro con pienezza, godendo della felicità che ci danno... E. e L. non lo possono più fare.

Si, la tristezza qui è dilagante. Mi è appena venuto in mente che potrei parlare del gruppo, ma quella notizia mi ha turbato all'inverosimile. E' tutto il pomeriggio che ci penso. Ho pure guidato con una latta di solvente sull'automobile, che è caduta da qualche parte in città. >_<

Forse il mio è un discorso sentimentale ed infantile (dopotutto SONO sentimentale ed infantile) ma sentivo il bisogno di scriverlo e... l'ho scritto.

Me l'han detto....sisi

"incredibile come le persone nelle quali hai creduto per tutta una vita
ti sorprendanolasciandoti lì,
come una cosa di poca importanza,
senza neanche accorgersi dei tuoi sforzi,
senza neanche accorgersi dei propri errori,
senza neanche provare a parlare,
dimenticandoti
e continuando a fare la vita di sempre,
ma senza di te,
come se non avessi mai fatto parte della loro vita."

Si, peccato che rinfacciare di aver abbassato per prima l'orgoglio non sia stata una buona idea.
Ti ignoro eccome.
E continuerò a farlo.

domenica 29 agosto 2010

RainyMood.com ... che figata *_*

RainyMood.com

Shakespeare, aforisma

Vagando per il web mi sono imbattuta in questi bellissimi versi.



Maledetti siano i vostri occhi: m'hanno stregata e m'hanno
diviso in due. Una metà di me è vostra, l'altra metà è ancor essa vostra. Vorrei
poterla dir mia. Ma se è mia, ne consegue ch'è vostra. E così è tutto vostro.

William Shakespeare

lunedì 23 agosto 2010

Giulia ha colto in pieno come mi sento


Riporto il messaggio in cui ha espresso benissimo ciò che io non sapevo descrivere in quel momento!


"...Ti senti da dio. Sei serena con te stessa e vorresti passare ogni momento con lui, e non riesci a vivere senza di lui!

Dentro di te sai che è il compagno della tua vita."



Forse sto correndo troppo, forse è l'estasi del momento, ma sono tremendamente felice assieme a lui e voglio passare ogni giorno della mia vita con lui...

Ho paura che le cose possano andare male, fondamentalmente ho paura di ciò che può serbarmi il futuro!


Spero di averlo al mio fianco anche in futuro, fra tanti anni... spero che non si tratti di un "ora" ma di un "sempre"...


Vabè, basta, il mio pc trasuda melassa e a voi si stanno cariando i denti...



SONO FELICE
ps: sono arrivati i biglietti per il concerto dei Within Temptation. Sono al settimo cielo!

mercoledì 18 agosto 2010

Solo chi sa potrà capire...


Non le ho ancora scritto...
Dopo venti giorni non le ho ANCORA scritto...
E non so come mi sento.
Da quando non parlo più con lei vedo anche più simpatici gli amici di Andre. I miei dicono che nei loro confronti sono troppo prevenuta e che dovrei lasciarmi andare abbandonando i pregiudizi. Ho ancora paura di non essere stata ancora accettata, anche se devo dire che a ferragosto, dopo un momento di scoramento iniziale (In cui tutti erano divisi in gruppetti e io non facevo parte di nessuno di questi), mi sono trovata bene.
Mi dico che devo smetterla di farmi mille pensieri. Pensare che mi stiano simpatici solo perchè lei s'è comportata in modo infantile è una stronzata. Perchè so benissimo di volerla ancora come amica e so anche che è l'orgoglio che mi impedisce di chiamarla. Anche se ci sono un paio di cose che mi frenano, guarda caso ragionamenti che ho avuto l'opportunità di fare in questo periodo di silenzio tra noi due. Questi non mi fanno sentire per niente una buona amica. Primo, perchè io ho ancora in mente le parole di Elena:
"Valentina mi ha rubato tutti i ragazzi che mi piacevano..."


E a me quella frase è rimasta impressa nella mente, anche se "lei" ha smentito più volte di averlo fatto di proposito. Io però fremo ogni volta che parla col mio fidanzato, che gli fa un sorriso o una delle sue battute umoristiche, o quando ad esempio, durante le prove, va a fumare con lui.
Una "migliore amica" non dovrebbe dubitare. Ma tant'è, quella volta che lui è andato a controllare se stesse bene nel parcheggio in piazza, ho provato gelosia. Non è che non mi fidassi (e che non mi fidi di lui)... NON MI FIDO DI LEI. Ma che razza di amica sono allora? Dovrei dirle inoltre, ciò che penso di sua sorella. Dovrei confessarle il fatto di fare finta di sopportarla... di fingere di pensare bene di lei, quando la ritengo una poco di buono. Ma chi vorrebbe sentire queste parole, riferite alla propria sorella? Una cosa che mi ha dato fastidio la prima volta che ho visto sua sorella quest'anno, è stato il modo antipatico di dare confidenza al mio fidanzato prendendolo in giro, SENZA AVERGLI MAI PARLATO, sul suo difetto di pronuncia!!! Non posso definirmi tale se penso di lei certe cose. Insomma, forse i pensieri su Marianna sarebbero legittime... ma le altre cose no. Non mi va di elencarle perchè non voglio dare di lei un'idea sbagliata, ma sono sicura che se le sapesse avrebbe un valido motivo per tenermi il muso.



L'immagine non c'entra nulla, ma serve per staccare un po'....
A parte le vicissitudini che ho scritto sopra, finalmente sono un po' più serena e speranzosa. Sto per rifrequentare l'università, VOGLIO farcela questa volta. Anche con Andre, dopo l'ultimo episodio negativo e l'ennesimo discorso, le cose vanno meglio.
Abbiamo parlato a lungo il 17 luglio... ne è valsa la pena. Mi sento cambiata e motivata. Ora sono quasi felice. So che la strada non sarà totalmente priva di ostacoli, ma affronterò le cose per ME e per NOI. Metterò pace in me stessa, ritroverò la fiducia che ho perso nelle mie capacità per il mio futuro.

ps: Nattlys News

- non abbiamo più provato
- non abbiamo un testi nuovi (io sto lavorando alle parole per "Il risveglio", ma la vedo dura)
- Zack vaneggia riguardo ad una possibile New entry, ovvero un'arpista. Non credo abbia senso averne una, con tutti i casini che abbiamo. Se mai sarebbe più utile una tastiera, NON un'arpa!
- La vedo grigia

lunedì 12 luglio 2010


Si può essere cosi dannatamente incazzose???

Evidentemente si, dato che te la sei appena presa col tuo fidanzato perchè vuole andare a vedere i fuochi d'artificio senza di te.


La cosa che mi da fastidio è l'essere incoerente. Dopotutto ieri, ho detto che NON sarei andata per il caldo, la gente e le zanzare. Ora, piuttosto che lasciare che esca con quegli antipatici dei suoi amici ci sto ripensando.


SONO VERAMENTE MALATA DI MENTE...


Oh si, eccome. Tra il caldo, l'umidità e il marchese la mia sanità mentale sta andando a farsi friggere.


So che sarà l'ennesimo post di cui mi pentirò di scrivere, ma ora DEVO scrivere!!! Non posso assillare le mie amiche coi miei problemi da psicopatica.


E ora sarà meglio che me ne vada proprio dalla postazione PC dato che sto odiando mio fratello che gioca a non so cosa e tiene il volume alto facendo si che sembri di stare in un campo di battaglia...

sabato 10 luglio 2010

Considerazioni


Amicizia... tzè

Gli amici che definisci "veri" ti snobbano all'arrivo di una persona più interessante di te... e non solo! Prima ti assillano con paturnie varie, poi ti lasciano li, come se non estistessi, senza farsi sentire. Tempo fa pubblicai un link su facebook su cui era scritto: "lascia andare le persone a cui vuoi bene, se tengono a te, ritorneranno".

Io lascio andare, ma tant'è continuo a sentirmi presa per il c**o. La cosa mi fa stare male, perchè vorrei parlare con la diretta interessata, ma conosco già la possibile risposta, non provo nemmeno a pronunciar parola.

Mentre ci sono alcuni amici, quelli di serie "b" (che, diciamocela tutta, non è orribile dividere gli amici in categorie???... si Marta, lo è, e TU lo fai) che invece ti cercano, sono leali, sinceri, ma tu li snobbi, anzi, LA snobbi, perchè è strana, fuori dal mondo, un po' scemotta e ti senti superiore. Bell'affare!!!

Si, ci sono tutte le altre a cui voglio bene, ma tant'è sentirmi presa in giro dalla mia migliore amica mi fa un nervoso!!!

lunedì 5 luglio 2010

Hand In Hand Aine Furey


Hand in Hand

Buy me a boat and I will put you on it mylove, and I will be a boon
Build me a ship and I will sail upon it with you to a place that you choose
Well here I go again with the cold mists of Eden surrounding my feet as I walk
And here I go again with the grin that you cherish my heart in my mouth as we talk

Time never battered you more than your will to be freer than ever you were
Time never sheltered you --- no, not at all like the strength of your grip on my hand
In my hand in your hand in your hand in my hand
In my hand in your hand in my hand
In my hand in your hand in your hand in my hand
In my hand in your hand in my hand

Take me away on a song sung at evening on tunes whispered softly at dawn
Take me away on a promise, a wedding of wishes that know no rapport
Well here I go again with the cold mists of Eden surrounding my feet as I walk
And here I go again with the grin that you cherish my heart in my mouth as we talk

Time never battered you more than your will to be freer than ever you were
Time never sheltered you --- no, not at all like the strength of your grip on my hand
In my hand in your hand in your hand in my hand
In my hand in your hand in my hand
In my hand in your hand in your hand in my hand
In my hand in your hand in my hand

martedì 29 giugno 2010

S-N-O-R-T

Evvai con l'ottimismo...
Stavo curiosando sul myspace degli Ab Favam, ho letto i loro commenti e ho trovato quelli vecchi... ho letto che la scenetta "lesbo" tra me e Jole è piaciuta, cosi come la nostra esibizione il tre aprile! Tutto un tratto mi è presa una tristezza assurda... a pensare che adesso dobbiamo ricominciare da capo, sono saltate due date, i ragazzi non si impegnano, soprattutto Federico che se ne strabatte...
Mi manca un po' l'adrenalina da concerto... mi manca quell'agitazione che ti impedisce di respirare, che ti fa tremare le mani e che va via dopo che cominci a suonare...
Da una parte rido, perchè guardo la loro top amici e sono gruppi che non li considereranno mai... hanno sempre un sacco di puttane fra le amicizie e un sacco di altri gruppi famosi che non serve un tubo aggiungere... tanto gli Eluvetie (tanto per dire un nome) non lo vedono neanche di lontano il loro myspace xD
Fa tanto figo averli in top 10, ma al lato pratico, non servono a nulla al gruppo.
A parte la divagazione, spero che riprenderemo presto a suonare in giro... mi sto deprimendo un po'...
PS: TUTTI LODANO IL GRUPPO... NON LA CANTANTE

mercoledì 16 giugno 2010

Abballu senza sballu

La dedico al mio micione...(è un uomo che parla di una donna, ma il concetto vale per entrambi i sessi )

http://www.youtube.com/watch?v=0McFwsxNAi8&feature=related


1 picchí nun vogghiu ristari sulu
2 picchí avi a aviri i trizzi d’ oru
3 la cercu sana e di famigghia bona
4 é megghiu si m' 'a pigghiu siciliana

Sugnu cunfusu e passu li nuttati
Circannu ô scuru e fudda ma 'un m'ammuttati
Picchì si hai lu cori nun pó sbagghiari
Si ricanusci súbbitu l’amuri
Nun sentu né raggiuni né morali
Ca si iu ti vogghiu mi fazzu ammazzari
Ti portu in celu e ti mettu a curuna
Sí tu la megghiu stidda sí la riggina

E abballu senza sballu
E cantu senza scantu
Picchí sugnu cuntentu e la testa a l’aria vá
E abballu senza sballu
E cantu senza scantu
A ghiornu scura e a un jornu si nni vá

Pi tia cercu lu suli
Pi tia hâ manciatu sali
Nun trovu mai la chiavi giusta
La genti ca mi giúdica mi tratta troppu mali
Cc'hâ méttiri nu tappu 'mmucca
Lassati-mi sparlari lassati-mi capiri
Di tutti arriva l’ossa dû giudizziu
Mi mettu a testa a postu mi vogghiu sistimari
parò ora dicu i peggiu cosi e fazzu u pazzu

E abballu senza sballu
E cantu senza scantu
Picchí sugnu cuntentu e la testa a l’aria vá
E abballu senza sballu
E cantu senza scantu
A ghiornu scura e a un jornu si nni vá
E abballu senza sballu
E cantu senza scantu
Picchí sugnu cuntentu e la testa a l’aria vá
E abballu senza sballu
E cantu senza scantu
A ghiornu scura e a un jornu si nni vá

Aspetta e nun aspettu voi viniri a pedi nudi dintra i mé pinzeri
Sugnu n'omu ca dici amuri amuri, bidduzza senza di tia nun pozzu stari
Sinnò mi manca u sensu, la terra sutta ê pedi
Ma quannu vidu 'mpilu lu vogghiu assicutari
Allura bedda balla si voi ballari abballa sta attentu ca si sballi nun poi ballari cchiú

E abballu senza sballu
E cantu senza scantu
Ti vogghiu stari a latu pi l’aternitá
E abballa bedda abballa
Si voi ballari abballa
Sta attentu ca si sballi
Nun poi ballari cchiú

E abballu senza sballu
E cantu senza scantu
Ti vogghiu stari a latu pi l’aternitá
E abballa bedda abballa
Si voi ballari abballa
Sta attentu ca si sballi
Nun poi ballari cchiú

E abballu senza sballu
E cantu senza scantu
Ti vogghiu stari a latu pi l’aternitá
E abballa bedda abballa
Si voi ballari abballa
Sta attentu ca si sballi
Nun poi ballari cchiú


Ti amo


IO ODIO GLI UOMINI...
ma proprio tutti

martedì 15 giugno 2010

Facezie

Ebbene si, non suoneremo in quel di Mortara il due luglio... ma parteciperemo il 29 agosto (tenetelo bene a mente) allo Scaldasole Rock Festival! Eventone!!! Niente di particolare, ma almeno questa data sarà più dignitosa che quella nell'agriturismo tutto fru fru...e, cosa importante, ci registreranno in presa diretta... c'è da dire che la qualità audio farà schifo... perchè sarà all'aperto, ma almeno avremo qualche pezzo da mettere on line per presentarci al pubblico del web!!!

Per il resto, sempre parlando dei Nattlys, siamo a buon punto coi pezzi, mancano ancora parecchi testi e io sto scrivendo la presentazione per il nostro Myspace (www.myspace.com/nattlysband) . Posso considerarmi soddisfatta, almeno su questo frangente...
Per quanto rigurarda quello personale non sono soddisfatta come vorrei, ho un sacco di problemi che non elenco perchè... perchè ci manca ancora che un visitatore occasionale legga gli affari miei...
Comunque, tra le mie tante "disgrazie" meno male che c'è lui, il mio raggio di sole (oddio come sono smielata), che nonostante la rudezza mi sta sempre vicina e mi consiglia.
Ora devo andare, per fortuna è pronto, finalmente!
Au revoir!

M.

lunedì 31 maggio 2010

Nattlys News parte seconda


Buongiorno a tutti!pv_rockgrill

Stiamo contattando cantanti, musicisti, band e associazioni musicali per segnalare un'interessante evento:

ROCK & GRILL... a tutta birra! [sabato 3 luglio 2010]

Il rock and roll è un genere musicale nato negli Stati Uniti negli anni cinquanta e in seguito diffusosi rapidamente in tutto il mondo e diventato molto più che un semplice genere musicale. Il rock oggi è anche cultura, moda, stile di vita. Lo si può suonare, cantare, ballare... e se nel frattempo si può anche bere e mangiare non manca proprio nulla!
Se siete un gruppo rock, c'è una soffiata per voi da parte di Iternovi: sabato 3 luglio potrete suonare ad un evento durante il quale ogni gruppo partecipante potrà avere una registrazione demo (con successiva consegna mp3).



Sarà un evento imperdibile per tutti gli amanti del rock, ma anche di grigliate, birra e divertimento:
Per il pubblico e i clienti: Per i gruppi musicali:

Possibilità di poter ascoltare rock live, ballare e cantare con ottima cucina e buona birra in un complesso agrituristico.


I Nattlys SARANNO LAAAA!!!

Nonostante gli ultimi avvenimenti casalinghi che mi hanno messo il morale k.o questa notizia mi rende invece moolto felice! Finalmente canterò!!!

In quattro settimane dobbiamo ultimare Tin, Opseth e indios (sono titoli provvisori) e lavorare sodo sulle cover. Vi spiego brevemente il sistema che abbiamo utilizzato per sceglierle...

Allora: abbiamo scelto tre canzoni ciascuno, e gli altri membri devono scegliere fra queste tre quella che preferiscono, vince per ogni membro, la canzone con più votazioni.

L'unica cosa che proprio mi scazza è cantare Rasputin dei Turisas...

potrà essere anche divertente, ma a ma proprio non piace. Però piace a tre membri su cinque... mi sembra palese la preferenza!

A me piacerebbe cantare The Cross dei Within Temptation, oppure All Souls Night di Loreena Mc Kennitt, ma mi sa che si opterà per le più commerciali!

Bon, 'somma che ho scritto tutto questo per esprimere la mia contentezza...

ciao!

lunedì 17 maggio 2010

Anonymous. c. 1300

4. Blow, Northern Wind

ICHOT a burde in boure bryht,
That fully semly is on syht,
Menskful maiden of myht;
Feir ant fre to fonde;
In al this wurhliche won 5
A burde of blod ant of bon
Never yete y nuste non
Lussomore in londe.
Blou northerne wynd!
Send thou me my suetyng! 10
Blou northerne wynd! blou, blou, blou!

With lokkes lefliche ant longe,
With frount ant face feir to fonge,
With murthes monie mote heo monge,
That brid so breme in boure. 15
With lossom eye grete ant gode,
With browen blysfol under hode,
He that reste him on the Rode,
That leflych lyf honoure.
Blou northerne wynd, etc. 20

Hire lure lumes liht,
Ase a launterne a nyht,
Hire bleo blykyeth so bryht.
So feyr heo is ant fyn.
A suetly swyre heo hath to holde, 25
With armes shuldre ase mon wolde,
Ant fingres feyre forte folde,
God wolde hue were myn!
Blou northerne wynd, etc.

Heo is coral of godnesse, 30
Heo is rubie of ryhtfulnesse,
Heo is cristal of clannesse,
Ant baner of bealtè.
Heo is lilie of largesse,
Heo is parvenke of prouesse, 35
Heo is solsecle of suetnesse,
Ant lady of lealtè.

For hire love y carke ant care,
For hire love y droupne ant dare,
For hire love my blisse is bare 40
Ant al ich waxe won,
For hire love in slep y slake,
For hire love al nyht ich wake,
For hire love mournynge y make
More then eny mon. 45
Blou northerne wynd!
Send thou me my suetyng!
Blou northerne wynd! blou, blou, blou!

GLOSS: Ichot] I know. burde] maiden. menskful] worshipful. feir] fair. fonde] take, prove. wurhliche] noble. won] multitude. y nuste] I knew not. lussomore in londe] lovelier on earth. suetyng] sweetheart. lefliche] lovely. fonge] take between hands. murthes] mirths, joys. mote heo monge] may she mingle. brid] bird. breme] full of life. Rode] the Cross. lure] face. lumes] beams. bleo] colour. suetly swyre] darling neck. forte] for to. hue, heo] she. clannesse] cleanness, purity. parvenke] periwinkle. solsecle] sunflower. won] wan.

dio è morto


Sono talmente poser che la morte di James Dio non mi tange minimamente...
ma alla fine... poser... non vedo perchè in quanto ascoltatrice di metal dovrei piangere un artista di cui non ho mai ascoltato una canzone!

Boh


Ciao a tutti!
Venerdi sono andata finalmente ad informarmi per la scuola da estetisti, la S.i.d.e.p!
Per una volta nella mia vita mi sento veramente decisa. Spero che non sia uno dei soliti "entusiasmi temporanei".
Non posso però continuare a cambiare idea su ogni cosa... prima infermieristica, poi lettere... adesso l'estetista... cosi possono comportarsi le bambine di sette otto anni pensando a cosa faranno da grandi. Oramai un po' grande lo sono, devo decidere che fare della mia vita. Di qualcosa dovrò pur vivere!
Resta il fatto che l'idea di imparare il mestiere dell'estetista mi intriga molto, anche perchè VOGLIO imparare un mestiere! Finire l'università mi darebbe una laurea, pezzo di carta più importante che una qualifica da estetista, ma alla fin fine uno certifica la frequenza ai corsi di lettere moderne. Il che presupporrebbe il fatto che io sappia la letteratura italiana dal 200 ai giorni nostri, un bagaglio culturale non indifferente, considerando anche le altre materie... ma alla fine, sarei sempre la solita disoccupata laureata senza esperienza lavorativa. Col diploma da estetista invece, avrei comunque un sacco di ore di stage, avrei la qualifica a livello europeo e nazionale di Estetista che mi permetterebbe (In teoria) di trovare posto di lavoro come apprendista in qualche centro estetico, o cose cosi!!!
Insomma, sarei convinta a far quello, sempre che mia mamma mi dia il via libera. La scuola è molto costosa... però spero che capiscano e che a settembre riesca a cominciarla!!!
Chissà se questa volta sia la volta giusta per mettere un po' le cose a posto nella mia vita! Sarebbe anche un po' l'ora!!! E poi vorrei anche mettere da parte due soldini. Per togliermi FINALMENTE qualche soddisfazione e poi per vedere di sistemarci un po' con Andre.

Dato che questo diario è stato fin troppo dolce cominciamo il secondo paragrafo parlando di un'amica (amica...se la considerassi mia amica non farei di tutto per evitarla) che mi perseguita invitandomi a casa sua per vedere un paio di micetti spelacchiati. Forse, anzichè far finta di rimandare dovrei decisamente dirle la verità, ovvero: non me ne frega un benemerito C***O!!! Anche perchè andare da lei significa stare tutto il pomeriggio a casa a guardare le foto dei gatti, ascoltarla mentre fa le vocine (si, fa finta di far parlare i gatti) o mentre mi ripete per l'ennesima volta che si è scaricata da e mule la discografia dei Therion!!!
La mia sopportazione ha un limite,e oramai questo limite è stato superato, anche perchè dopo che ti senti dire "non posso uscire perchè devo aiutare mia mamma coi cuccioli" (!!!) ti passa la voglia di avere relazioni sociali con quella persona!!!
Ci sono anche altre cose che mi danno fastidio, ma non le dico per rispetto...anche perchè toccherebbero punti della sua vita privata, e non sarebbe educato esporli a tutto il web...
Vabè, mi bruciano gli occhi ed ho un paio di lavoretti da fare, quindi credo che smetterò di scrivere.Au revoir!

mercoledì 12 maggio 2010

Qualche parolina alle dieci del mattino! Tra amiche idote, wayward victorian girl e scelte di vita!

Punto primo: Marta, ricordati di non scrivere mai e poi mai a Vanessa... se vuole, ti cerchi lei.


Punto secondo: ma che bello leggere i blog degli sconosciuti! Facebook, per quanto odioso sia, fornisce link estremamente interessanti... Certo io sono una disagiata, ma è bello vedere che tante ragazze che se la tirano, che sembrano tutte loro, alla fine siano fragili... ed è ancora più bello leggere come mentano a se stesse. Fantastico! (Mi fa estremamente ridere 'sta frase :


"non ho perso tutti i miei ideali. Non li ho mai persi, mai. Mi mancava solo l'incentivo per perseverare nel mio stile di vita eccentrico. La Bellezza non mi aveva abbandonata, è sempre qui, sempre il motore che fa andar avanti ogni cosa, sempre il centro di tutto."


Ma, madonna mia! Secondo voi la bellezza è un valore? Al giorno d'oggi, forse, ti fa far sicuramente carriera, se sei una donna. Ma... è un "valore effimero"! La bellezza svanisce pian piano, assieme alla giovinezza! E che rimane alla persona? Il suo essere! Che cosa farà quando a sessant'anni si ritroverà sfatta e cadente? Potrà ricorrere alla chirurgia estetica! Ma alla fine, rimarrà sempre una sessantenne che rincorre il tempo che se ne va...
Il gothic sta sfornando un sacco di ragazzine disagiate, che s'ubriacano d'assenzio, che parlano in modo desueto, che si vestono come le puttane del moulin rouge e si crogiolano in cosa??? Nella ricerca della bellezza??? Per l'amor di dio, vivere facendo la modella dev'essere un gran bel lavoro... ma vivere la vita nel culto della bellezza... i valori sono altri, a mio avviso...
Io adoro il gothic, mi piace veramente tanto, condivido con questa subcultura l'amore per l'epoca vittoriana, il mood malinconico (che haimè, non mi abbandona mai), il gusto per il passato, la voglia di estranearsi da questo mondo schifoso...ma non ne faccio la mia ragione di vita. Mi vesto di nero, a volte vesto corsetti, gonne lunghe, diciamo che, seguo alcuni "clichè", ma non abbraccio questo modo di comportarsi nella sua totalità. Forse sarà ipocrita, forse non dovrei definirmi goth, ma credo vada un giusto mezzo per tutto.
Come dice Mary Poppins però, "Il troppo stroppia" e credo che vivere come una "Wayward Victorian Girl" sia solo una bella maschera sotto cui nascondere la propria fragilità, e il corsetto diventa una corazza con cui difendersi dalle insidie di questa "civiltà"... (lo dice lei stessa: "Fuggire dalla realtà che mi terrorizza").
Talvolta mi vesto in questa maniera, ma so che sarebbe anacronistico tentare di vivere come Margherita de
"La signora delle Camelie"
(sarebbe anche stupido, oltretutto)...
quindi, tirando le somme, ho scritto tutta sta pappardella di roba per dire che psicologicamente e socialmente interessante leggere i blog di gotiche sedicenni convinte. E' sciallosissimo. Sembra di leggere un bel romanzo vittoriano!


Punto terzo: Sono indecisa fra due scuole professionali di estetica: La Sape a Genova, oppure la S.I.D.E.P ad Alessandria. Quale sarà meglio???



ps: adoro questo post... tre punti che non c'entrano un tubo uno con l'altro... fantastico!

pps: ringrazio codesta* "Swan" che ha scritto tutti quei bellissimi post...

*codesta: in onore di "colei che non dev'esser nominata"

lunedì 10 maggio 2010

Il vero animale è l'uomo

http://www.facebook.com/note.php?note_id=390973468027&id=1663326434


Sono allibita!

Flavio ** ****** Ma chissene :asd:
14 minuti fa ·


.Io spera che per pena del contrappasso un giorno qualcuno non ti leghi ad un palo e ti abbandoni
11 minuti fa ·


.Flavio ** ****** In tal caso me la sarò cercata.
Dal canto mio la penso che è inutile fare un link su facebook per qualosa del genere.
9 minuti fa ·


.Io i cani non se la cercano, i cani rinunciano alla loro libertà per t e e ti sono fedeli, ecco perchè si pubblicano questi link, per far capire che a volte il vero animale è l'uomo.
8 minuti fa · .


Flavio ** ****** Io vedo gli animali come esseri inferiori.I cani rinunciano alla loro libertà solo perchè milleni di addomesticazione li ha resi così.Personalmente non ho mai avuto nè pietà nè compassione per gli animali abbandonati.Ognuno ha il suo triste destino.


Eleonora
hai proprio ragione...ognuno ha il suo triste destino..C'è chi ragiona con il cervello e chi ragiona con il cazzo! Stando a quanto leggo tu ragioni proprio alla "CAZZO DI CANE" QUINDI SEI INFERIORE QUANTO LORO!! E, inoltre, stando a quello che hai scritto, pur ragionando con il cazzo, noto che ce l'hai piccolo piccolo...Il cane ti batte anche in questo! Pure un chiwawa!!! E non dispiacerti se te lo scrivo...
30 minuti fa ·

Flavio De Nardis
Ma bene, abbiamo Miss Maturità qui tra noi =) e sentiamo, su cosa ci basiamo?
29 minuti fa ·

Eleonora
che nn si possono fare nel 2010 ancora certi discorsi sull'inferiorità /superiorità.. la pensi così anche sulle persone??

25 minuti fa ·

Flavio De Nardis
Su alcune si.Tipo sulle sempliciotte buoniste come te.
21 minuti fa ·

Eleonora
anch'io ma sui pippaioli sfigati come te..;)

20 minuti fa ·

Marta
Non permetterti di insultare le mie amiche, primo. Avere un cuore non vuol dire essere sempliciotti, secondo. Tu che ti ritieni cosi super partes non dovresti considerarti superiore a chi la pensa diversamente da te, terzo. La figura del poverino la fai tu,in questo caso.
18 minuti fa ·

Flavio De Nardis
Lei ha insultato me, io insulto lei.Mi sembra elementare.
Aver eun cuore un conto, fare "OOOOOH POVERO CAGNOLINO QQ" dietro a uno schermo ti rende un sempliciotto buonista.
Io non mi rendo ne super partes ne superiore, io espongo un giudizio critico.
Vorrei dire altro poi ma non sò se capireste i collegamenti.
15 minuti fa ·

Eleonora
Marta lasciamolo perdere..Altrimenti sarebbe lui a non capire le nostre bastardate!! E poi se continuiamo così gli diamo solo importanza e per uno come lui, semplicciotto insensibile secodo te ha ragazze che gli ronzano intorno?? Non lo cagano di certo! Stiamo dando solo importanza alla sua spavalderia...Lasciamolo stare nel suo mondo caramellato...(beh il colore c'è...)
12 minuti fa ·

Flavio De Nardis
I lol'd.
11 minuti fa ·

Andre Fare un link alla cosa salva la vita al cane?
No.
Fare il link dimostra quanto gli uomini possano essere delle merde? Si.
Tu consideri un cane un animale inferiore, questo solo perchè il cane rinuncia allo stare con i suoi simili perchè ti ama.
E, potresti aver ragione.... Mostra tutto
Se non che in effetti anche tu rinunci a stare con i tuoi simili maschietti cinici e superiori per stare con una che ha un taglietto in mezzo alle gambe, quindi non tuo simile, perchè la ami.
Quindi sei un inferiore anche tu?
No, sei solo un essere che sceglie, senziente.
Se qualcuno ti abbandonasse a un palo, vorrebbe dire che te la cerchi.
Un cane no, non se la cerca, è il padrone che gliela fa trovare.
Il destino è una troiata. Il destino lo creiamo.
Se io ora scelgo di venire a casa tua e spararti un missile nel culo perchè non provi compassione per gli animali, è destino, o un atto derivante da varie scelte?
Di riflesso, un cazzo di uomo che abbandona un cane lo fa ben coscente.
Buonismo? Forse, senza dubbio...mettere un link da lacrimuccia così forse un minimo di buonismo lo porta.
ma ne sei sicuro?
Sei sicuro che sia buonismo o non semplicemtne un messaggio: ehi, stronzi, non abbandonate i cani, porca puttana?
Il tuo giudiziop è ben lungi dall'esser un giudizio critico, la tua è una critica e basta al messaggio in se.
Nessuno pretende che piangi, ma il "ma chissene" dimostra nient'altro che sei un cinico pezzo di merda :asd:

27 minuti fa · .Flavio De Nardis Ma io lo sò d'essere cinico, non dovevi venire a dirmelo tu :asd:
Per di più non ho mai fatto combriccola con maschietti cinici e superiori e non ho mai seguito una solo per il taglietto in mezzo alle gambe, anzi; ne ho avute fin poche di relazioni perchè molte donne sono complessate/pazze/egoiste/schizzate/non adatte a me.Ma forse sono io che non sono adatto per nessuno.
BTW, è veor il destino non esiste, era una metafora quella.
E nella mia modesta opinione, un link su facebook uno se lo dimentica dopo 5 secondi.Se qualcuno vuole far davvero qualcosa, spegne il pc, si veste, esce e và in un'associazione di volontariato.
Ma no, pesa troppo il culo.E allora per salvare la coscienza che facciamo?
Massì, condividiamo un link.Minimo sforzo e massimo risultato.
Rotfl
13 minuti fa · .Marta Ma fatti una vita per cortesia!

12 minuti fa · .Marta La mia coscienza è appostissimo, io porto rispetto agli animali, ed è quello che importa. Io linko cose che mi stanno a cuore, il mio amore per gli animali, lo dimorstro ogni volta che do da mangiare a Shon, tutte le volte che lo faccio giocare, rispettandolo.Non mi serve andare al canile.
Ma credo che tu non arrivi a certi concetti...
credo che stopperò qui la conversazione, dato che sangue dalle rape non se ne cava.

9 minuti fa · .Flavio De Nardis Un animale addomesticato personalmente è peggio di un animale abbandonato.
Ma questi sono punti di vista.


DITEMI VOI SE NON GLI SPARERESTE

lunedì 3 maggio 2010

1 maggio '10 Festa Celtica Beltane



Non è stato come mi aspettavo il mio campeggio a Masserano, ma tirando le somme, è stato bello lo stesso. Ho avuto un sacco di tempo per stare con Andrea.
Siamo partiti alle 7:00 di sabato mattina. Il viaggio è stato perfetto a parte l'aver scoperto di avere la memory card della macchina ROTTA!
Siamo arrivati a destinazione per le nove circa. Là abbiamo trovato i nostri Amici, Madhura e Alessandro e abbiamo piantato la tenda a fianco alla loro.
Ero felice. Felicissima. Mi ero quasi scordata del mal tempo (maledetto maltempo) a vedere i boschi attorno a me. La musica dagli altoparlanti faceva effetto "colonna sonora" ed era bellissimo perchè i violini e le arpe sposavano benissimo con l'ambiente.
Nelle ore di tempo in cui non è piovuto, abbiamo avuto modo di osservare le bancarelle.Abbiamo comprato un sacco di cose: Andre due bracciali di cuoio, uno piccolo con sopra nodo celtico in metallo, una torch e l'idromele (ero dubbiosa sul gusto di questa bevanda dato che viene dalla fermentazione del miele - che non mi piace- ... invece mi ha piacevolmente sorpreso..buono!), io invece ho comprato due coroncine di fiori, una per me ed una per mia sorella, un girocollo in lega d'argento, un paio di guanti di pizzo e un lenzuolo con un enorme nodo celtico disegnato sopra (che abbiamo appeso sopra il letto di Andre - Quando avremo una casa nostra lo metteremo sopra il nostro letto).
Nel campo a fianco alla strada principale su cui stavano le bancarelle si son svolte tutte le attività (finchè il tempo ha permesso), Andre ha tirato con l'arco (io no perchè mi vergognavo), ha fatto i giochi di forza celtica, insieme abbiamo percorso il labirinto (rappresenterebbe per i celti, la ricerca di se stessi) siamo arrivati al centro, ma lui per tornare indietro ha percorso il cerchio al contrario, io invece l'ho tagliato (i celti credevano che rompere il cerchio portasse sfortuna...forse è per quello che è piovuto cosi tanto xD,

Abbiamo ascoltato gli artisti al check sound... insomma è stato bello. E' stato romantico, quando abbiamo passeggiato sotto la pioggia.
Non abbiamo però assistito all'accensione dei fuochi, eravamo talmente stufi della pioggia che siamo andati a prenderci un dolce allo stand gastronomico e ci siamo chiusi in tenda a mangiarlo. (fra l'altro la sfigfa ha voluto che ad Andre si sgonfiasse il materassino, che la tenda perdesse goccioline, che lasciassimo a casa il fornelletto...)
Il giorno dopo ha piovuto di nuovo, quindi, alle dieci abbiam fatto su tutto e siamo andati via.
Credo che il secondo giorno sia stato il più divertente.
Tra l'aver asciugato i vestiti con l'aria calda della macchina, l'aver deciso all'ultimo di andare al mare (pioveva anche la!!!) a Cogoleto, prendere il gelato, passeggiare sulla spiaggia, esserci fermati al Sassello a prendere "pensierini"...
insomma... alla fine, ridendo e scherzando, siamo arrivati a casa.

Spero che ricapitino vacanze cosi. Mi sono divertita veramente un sacco nonostante i disagi...
Il mio post sembra un tema di un ragazzino delle medie su come ha passato il primo maggio...
spero non faccia cosi schifo...

giovedì 29 aprile 2010

Social Network


I social network sono la cosa peggiore quando non hai voglia di fare chiacchere inutili...


...sempre le stesse banalità....



... i MDF...


Gli "amici" che ti cercano...

e lasci cadere il discorso....


Menomale che fra poco esco con la mia migliore amica

venerdì 23 aprile 2010

La bellezza nei secoli


La bellezza nei secoli
Esiste un confine fra una cosmesi "buona" e una "cattiva" ?

della dott.ssa Gabriella La Rovere

L'interrogativo nasce con Galeno e accompagna la storia della bellezza e della moda ma anche della medicina
Lo scopo dell'arte del trucco è di procurare una bellezza acquistata, mentre quello della cosmetica, che è parte della medicina, è di conservare nel corpo tutta la sua naturalezza, a cui si accompagna una naturale bellezza ...rendere più bianco il colorito del viso con medicamenti, o più rosso, o farsi i capelli ricci o rossi oppure neri, o, come fanno le donne, accrescerne a dismisura la lunghezza, queste ed altre simili sono operazioni della perniciosa arte del trucco, non dell'arte medica" Così Galeno, medico greco (131-201 d.C.) segnò i confini tra cosmesi buona, con funzione conservativa della bellezza naturale, e cosmesi cattiva, distinzione che è rimasta per molto tempo. Se le odiose lentiggini deturpano la bellezza del viso e non riescono ad avere efficacia i doni della natura benigna, spalma insieme, sulle guance ruchetta e aceto. Ti farà bene anche la cipolla temperata dal dolce miele, e mescolerai rape crude ed aceto, oppure il vizio del volto sarà eliminato da sangue di lepre. Quinto Sereno "Liber medicinalis" Le macchie del viso si curano con fiele sia di toro che d'asino, da solo, temperato con acqua, evitando di esporsi al sole e vento dopo che la pelle si è distaccata. Plinio "Naturalis Historia". Nei secoli successivi il Cristianesimo condannò le pratiche di bellezza esaltando il pudore. Ogni intervento sul corpo era un doppio peccato: di lussuria e di orgoglio. Per Tertulliano, teologo del III secolo d.C., "Peccano contro di Lui le donne che si opprimono la pelle di unguenti, si tingono le guance di rosso e gli occhi di nero. Ciò che è dato per natura, viene da Dio, ma quello che è artificio, è opera del diavolo". Significativo poi è il grottesco ritratto satirico di una certa Galla fatto da Giovenale: "lei se ne sta in casa ma i suoi capelli sono altrove, la dentiera se l'è tolta per la notte come si toglie un vestito e la sua faccia non dorme con lei: il suo corpo è riposto in cento vasetti"(!). Lo specchio è la porta dell'inferno, strumento diabolico della donna civetta che, secondo Etienne de Bourbon, "aveva sette teste come il drago: una per il giorno, una testa per la notte, una per le feste civili, una per le cerimonie religiose, una per stare in casa, una per uscire, una per gli estranei". Nonostante l'anatema religioso, le donne continuano ad utilizzare i cosmetici. Risalgono al XIII ed al XIV secolo i primi trattati di medicina in cui si codificano i canoni estetici e in cui sono presenti ricette utili per risolvere inestetismi cutanei, quali le macchie e le rughe. Per il Medioevo la bellezza è quella adolescenziale in quanto a 25 anni la donna, appesantita dalle gravidanze, viene considerata "deserto d'amore". L'incarnato riluce del candore di un giglio o della neve, proprio ad avvalorare la sua natura virginale. Per aumentare l'impatto visivo luminoso, le donne si depilano la fronte applicando un miscuglio di solfuro naturale di arsenico e calce viva e per evitare la successiva ricrescita dei capelli utilizzavano un composto a base di sangue di pipistrello o di rana, succo di cicuta o ceneri di cavolo bagnato nell'aceto. I capelli sono tassativamente biondi e vanno lavati con un impasto di cenere, bianco d'uovo e sapone. Molto importante l'acconciatura che utilizzava delle ciocche false, dei cuscinetti di crine, il tutto adornato con fili di perle o d'oro. Successivamente il canone della ninfa medievale cede il passo alla donna vera, dalle forme arrotondate, dagli occhi neri e dal caldo incarnato, così come è raffigurata nel dipinto di Tiziano "Venere allo specchio" (1555 circa). È l'epoca di Caterina dé Medici, regina di Francia, fautrice della bellezza barocca ed ambasciatrice del modello italiano all'estero. Le donne dell'epoca risultano ancora bionde: va di moda il cosiddetto "biondo veneziano" ottenuto con un preparato schiarente messo in posa sui capelli, lasciati asciugare al sole utilizzando un cappello a larghe tese che lasciava scoperta la sommità del capo. L'incarnato è ancora chiaro, ottenuto con l'uso della biacca opaca. La trasparenza del volto è sempre molto importante, espressione di nobiltà e purezza d'animo. La moda scopre il seno rigorosamente incipriato; le mani, anch'esse bianche, indossano ogni notte dei guanti al cui interno si trova un miscuglio schiarente a base di miele, mostarda e mandorle amare. Compaiono i finti nei per coprire lentiggini ed altre discromie cutanee. La loro posizione assume significati diversi: assassino quando è accanto all'occhio, malizioso sulla piega del sorriso, sbarazzino sul labbro superiore, sfrontato sul naso, discreto sul labbro inferiore. Risale a questo periodo la parola maquillage con il significato negativo di barare, truccare. Anche gli uomini non disdegnano l'uso dei belletti e dei profumi. Si dice che Mazarino si truccasse per sembrare più giovane, con grande vantaggio a livello diplomatico. Nel ‘600 la donna elegante esalta ancora il pallore del volto, stemperato da un sottile rossore sulle gote. La parola fard , di derivazione francone, ha il significato di 'tenero". L'abbronzatura è messa al bando e le donne utilizzano dei veli per coprire il decolleté. Fa la sua comparsa il rossetto, a uso esclusivo delle persone di rango e indossato indistintamente sia da uomini che da donne. Però per Giacomo Casanova (1703-1770), che di donne e di bellezza se ne intendeva, "una donna è mille volte più attraente quando esce dalle braccia di Morfeo che dopo un'accurata toilette". Siamo giunti nel ‘700: va ancora di moda il pallore, solo che trattasi di pallore autentico; la cosmetica barocca lascia il posto al volto naturale che esprime i suoi sentimenti, meglio se emaciato e sofferente. E' l'epoca delle brune, che ingrandiscono lo sguardo con la belladonna o l'atropina. Nasce la fisiognomica, disciplina medica che diagnostica le malattie attraverso i tratti del viso e che deduce il carattere della persona. Per la prima volta la bellezza non soggiace ad un canone ideale: è ancora una bellezza bianca e splendente grazie all'uso delle maschere da notte e dei prodotti esfolianti che cancellano rughe ed efelidi. All'inizio dell'800 la classe borghese si distingue dal proletariato per la pulizia e lo scrupolo d'igiene. L'abitudine di farsi il bagno cresce di pari passo con l'installazione delle stanze destinate alle abluzioni. Ma ci vorrà molto tempo prima che l'igiene diventi una pratica quotidiana; all'epoca si consigliava di lavarsi i capelli ogni 2 mesi, i piedi ogni 8 giorni ed i denti una volta alla settimana (!) "Che cos'è la bellezza ? Una convenzione, una moneta che ha corso solo in un dato tempo e in un dato luogo" così pensava Henrik Ibsen (1828-1906), autore di "Casa di bambola" (1879) in cui la protagonista, Nora, preannuncia il movimento femminista: decide di vivere autonomamente nel momento in cui diventa consapevole di non essere, per il marito e per la società che la circonda, che una futile e graziosa bambola. E per l'epoca, la bellezza ideale è caratterizzata dalla sobrietà. Paul Perret sentenzia: "La borghese non si trucca, si dà una sistemata". Il maquillage, che finalmente perde tutti i suoi connotati negativi, utilizza la cipria, il cold-cream ed il mascara. Nel 1863 Charles Baudelaire scrive "Eloge du maquillage", in cui riconduce la bellezza all'idea dell'artificio: "Tutto ciò che è bello è il risultato del ragionamento e del calcolo. Tutto ciò che viene dalla natura è orribile". La mania del ballo che contagia la Parigi dell'epoca, colpisce tutte le donne della classe media, soprattutto le operaie e le donne di facili costumi. Impazzano il cancàn, il Moulin Rouge e le Folies Bergére e ripresi nei dipinti di Toulouse-Lautrec e Degas. All'immagine della bellezza borghese si contrappone quella popolare, sempre molto truccata, con labbra rosse, occhi bistrati e capelli raccolti di premura. "La donna ha diritto all'esercizio quotidiano dei muscoli e dei nervi: ha diritto a far respirare la pelle, all'igiene dei tessuti, alla gioia del corpo nella sua interezza. Solo così diventerà un essere elegante, sano ed equilibrato, e non sarà più la creatura di peccato e voluttà dipinta in secoli di cattolicesimo moraleggiante" H. Beranger (1900). Sono cambiati i tempi: la donna scopre il corpo, fa attività fisica. Finisce l'epoca dei corsetti che modellavano la figura: tutto è demandato alla ginnastica. La donna moderna ha il ventre piatto, il seno piccolo e le spalle muscolose: un corpo androgino che emana ambiguità e che è libero di amare chi vuole. Alla fine degli anni Venti, si scopre il piacere di una pelle femminile abbronzata, non più espressione di appartenenza a una classe sociale inferiore, ma segno di salute e benessere fisico: Coco Chanel istiga le donne ad abbandonare l'ombrello che proteggeva la pelle dai raggi solari, ad eliminare i guanti e ad accorciare le gonne. Come sarà l'immagine femminile nel 3° Millennio? La risposta in un aforisma di Arthur Bloch "La bellezza è soltanto epidermica. La bruttezza arriva fino all'osso"

Se le odiose lentiggini deturpano la bellezza del viso e non riescono ad avere efficacia i doni della natura benigna, spalma insieme, sulle guance ruchetta e aceto. Ti farà bene anche la cipolla temperata dal dolce miele, e mescolerai rape crude ed aceto, oppure il vizio del volto sarà eliminato da sangue di lepre. Quinto Sereno "Liber medicinalis".

Le macchie del viso si curano con fiele sia di toro che d'asino, da solo, temperato con acqua, evitando di esporsi al sole e vento dopo che la pelle si è distaccata. Plinio "Naturalis Historia"

Corsetti


Corsetto, come sceglierlo e perchè
da: ladyraven1982 (E- bay)


Questa guida vuole fornire una sintesi del mondo della corsetteria. Sintetizza come sceglierlo in base a come siete fatte e come preferire un certo tipo di modello ad altri per ragioni di comodità, magari, o estetiche.

Sottolineo che è una SINTESI perchè in questa sede parlare di ogni singolo tipo di corsetto comporterebbe la stesura di un tomo a se' stante, data la storia centenaria di questo capo e le relative modifiche e linee nel tempo. Buona lettura ^^





Chiariamo da subito cosa è un vero corsetto: è una ARMATURA, quindi diffidate dai "corsetti" che si dicono elastici o morbidi.

Il corsetto - come suggerisce anche la parola - è un indumento che costringe, che eleva il busto a elemento più importante del corpo, modificandolo, adattandolo, tenendolo dritto e pianificando eventuali inestetismi, come peraltro evidenziando la zona del seno e delle spalle e i glutei. Un corsetto è quindi cosa assai ardua da definire in quanto ne esistono notevoli varietà, anche se di primo acchitto potrebbero sembrarci tutti uguali.

Per prima cosa si dividono in "tipi", ovvero stringivita, vittoriani e normali, ma in questa sede ci occuperemo solo di corsetteria normale.

Dunque, il corsetto abbiamo detto, deve essere steccato perchè il nostro corpo possa essere sostenuto dall'abito.

Esistono vari tipi di stecce, ma le più conosciute sono principalmente: le stecche a spirale in acciaio (da 1 cm e da 2), le stecche di balena e quelle in plastica. Questo perchè a seconda del tipo di costrizione la stecca deve resistere e non piegarsi oppure dare semplicemente una forma. Quindi le stecche da 2 cm in acciaio saranno indeformabili, quelle in plastica saranno molto deformabili, quelle a spirale tenderanno a deformarsi ma solo con l'usura prolungata. Dunque per prima cosa dobbiamo sapere che tipo di costrizione vorremo e ricordate che non tutte sopportano le stecche, al di la' della taglia del corsetto, quindi fate attenzione sempre al tipo di stecca e diffidate dalle spirali in plastica che si rompono praticamente subito (come anche i "filini in acciaio" che fanno molto "capo cinese"). Diffidate, è roba che oltre ad essere fatta male può provocarvi problemi di postura e anche di circolazione.

Un corsetto è un'arma impropria e allo stesso tempo un delicato congengo.

Una volta scelto il grado di costrizione passiamo al tipo di corsetto (partiamo dal seno): avete un bel seno? non prendete un corsetto che vi sprema come un limone e porti il vostro seno ad altezza mento. Non è bello, non è fine, vi fa male e siete a rischio stupro.. una donna con un bel seno magari anche prosperoso dovrebbe scegliere un corsetto che sostiene il suo seno, non che lo comprima. Ne deriva che un seno prosperoso pretende un corsetto che abbia un taglio morbido e tondeggiante sul seno e che non lo "tagli". Quindi il "sopra" del corsetto non deve essere dritto in orizzontale, ma presentare una scollatura con due coppe più disegnate che reali, ma utili allo scopo ;) Avete poco seno? i corsetti che schiacciano il seno sono l'ideale per voi. Evitate un corsetto che stringe a morte il seno, però, perchè oltre a vedersi di più che avete poco seno, rischiate che mentre alzate le braccia per aprire la portiera "escano fuori" due... hem aureole.. spero si possa dire.. scollatura dritta, niente zona-seno, a voi serve una clessidra, non un abbraccio ;)

Scendiamo di poco e misuriamo il busto. Importante misurare il busto, perchè definisce la misura del seno appropriata. Per scegliere un corsetto quindi, e dare la vostra misura di seno, dovreste fare una media tra il vostro busto ed il vostro seno. Quella è la misura giusta per il vostro corsetto.

Il punto vita. Qui potete sbizzarrirvi. Sappiate però che stringere un punto vita inizialmente si può fare di massimo 2 cm per non avere forti dolori una volta tolto il corsetto. Le costole, infatti, vanno abituate allo sforzo e alla gabbia (VEDI l'articolo delle GUIDE EBAY che ho scritto in proposito acome indossare un corsetto). Normalmente si comincia con corsetti di un paio di cm più piccoli del vostro girovita, affinchè non vi si stanchi subito la gabbia toracica. Se però non avete tutti questi soldi da spendere il consiglio migliore è quello di prendere un corsetto di almeno 5 cm più piccolo del vostro punto vita e tenere larghi i lacci sul retro del corsetto, stringendo gradualmente. ATTENZIONE questa regola dello stringere GRADUALMENTE vale per TUTTI i corsetti NUOVI. Dovete trovare un compromesso con la vostra gabbia, altrimenti vincerà lei e vi stancherete di patire per lei. Gradualmente e con pazienza, stringendo di poco ogni volta che mettete il corsetto per non più di 2 ore.

A questo punto un piccolo salto indietro: un corsetto è diverso dagli altri anche per il tipo di stringatura sul retro o sul fronte. I più famosi sono i corsetti che si allacciano sul retro, mentre di fronte hanno i ganci in acciaio (busk) che serviranno una volta che avrete trovato l'allacciatura posteriore che fa per voi, nel caso viviate da sole e non abbiate una anima pia che vi allaccia il corsetto ogni santo dì. Ne esistono però di allacciati sul fronte o sia davanti che dietro, anche di lato a volte. Più allacciature ci sono in un corsetto più è performabile al vostro corpo senza che si snaturi ne' lui ne' voi. Ragion per cui un corsetto ultrastringato costerà molto di più di uno stringato semplice. Io consiglio la stringatura posteriore a chi vuole mettere in risalto la silouette del bacino, mentre la frontale per chi vuole evidenziare solo il seno ed eventualmente le gambe.

Donne con i fianchi prosperosi NON STRINGETE troppo i vostri corsetti, perchè è vero che otterrete una vita invidiabile alle scheletriche modelle dell'alta moda, ma il resto del corpo assumerà l'aspetto di una clessidra. Ricordate che un corsetto evidenzia moltissimo i glutei e le gambe, quindi se avete il seno piccolo e il sedere grosso non stringete troppo ne il petto ne la vita, ma ovviate al problema fondoschiena con una gonna corta elarga, una "petticoat" per capirci.

Dunque siamo arrivati ai fianchi. Qui i corsetti, a seconda del taglio, finiscono in modo diverso l'uno dall'altro. Ininfluente lo stile col quale finiscono, importante è la misura. Non prendete mai una misura inferiore ai 2 cm per i fianchi. Non sono così modellabili come la nostra gabbia toracica e potreste risentirne, perchè le stecche "sfogherebbero" la loro pressione sul basso ventre.

Infine alcuni avvertimenti: diffidate da chi vende corsetti con taglie come "s, m, l" senza darvi esattamente i cm o i pollici di grandezza per ogni taglia. Se proprio non poteste farne a meno lo standard è 1 misura in meno di quella che portate giornalmente. Se siete abbondanti di peso uniformemente non prendete corsetti con stecche a spirale, cercate di acquistare corsetti con almeno 12 stecche. Se dovessero risultare troppo costrittive farete sempre in tempo a farne togliere 6, ma aggiungerne non si può.

Attenzione ai tessuti, un corsetto in PVC e un corsetto in Satin non si comporteranno allo stesso modo dopo giorni di usura. questo perchè il pvc è elastico e assorbendo il sudore del nostro corpo si allargherà nei punti di maggiore sforzo, mentre il satin che è traspirante non ne risentirà. Per i corsetti fetish in pvc, latex o vinile consiglio sempre di spolverarli prima con un po' di borotalco, e inoltre di acquistare sempre corsetti con più di 6 stecche in acciaio. Il pvc non soporta le spirali, che dopo poco logorano il tessuto ed escono fuori.. poi vi voglio vedere a cercare di riparare il pvc... fate prima a comperarne uno buono..

Ultima postilla: non è vero che un corsetto per essere eccellente deve costare prezzi proibitivi. Un corsetto ORTOPEDICO, magari (vedi la mia guida su come indossare un corsetto ortopedico), ma un corsetto normale ha un prezzo che si attesta attorno ai 70-100 euro. Questo perchè sono misure standard. Il corsetto ortopedico, però, costruito sul corpo di una persona, necessita di un lavoro sartoriale e alla fine il lavoro sarà si perfetto, ma non cedibile. Diffidate da chi vi vende corsetti ortopedici "a stock" .

giovedì 22 aprile 2010

Momento del bimbominkia



Sto Ascoltando questa canzone...
che malinconia...
Mi fa venire in mente quando avevo 14 anni e mi perdevo a fare un sacco di progetti con un immaginario fidanzato e mi immaginavo più o meno cose come quelle che ci sono nel video...

lunedì 19 aprile 2010

E io che pensavo male...

EHEHE...
Mi sbagliavo!
Zack, Gian, Andre ed io siamo giunti alla piacevole conclusione di poter lavorare ANCHE senza tastiera!!!
Sabato, dopo aver pensato a tutte le alternative possibili (compresa quella di sciogliere i Nattlys) abbiamo provato a suonare senza tastiera... con l'aiuto di guitar pro abbiamo capito che con l'aggiunta di una seconda chitarra potremo continuare a suonare.
Dopo questo abbiamo cominciato a creare il testo per il pezzo "Ooopseth" (eh si, sono strani i titoli che da il bassista ai suoi pezzi!) e ci siamo divertiti un sacco.
Sono contenta , anche perchè abbiamo provato testo e musica e il lavoro non è venuto male.
Io devo ancora lavorare sulla voce, anche se i ragazzi della band ed i miei amici hanno molta fiducia sulle mie capacità vocali.
Una cosa che mi inorgoglisce un sacco è avere la voce adatta per il Gothic vero, il gothic delle origini!!! Dato che il gothic è il mio genere preferito, la cosa mi fa piacere, mi esalta quasi!!! Sto cominciando inoltre a non odiare cosi tanto la mia tonalità da contralto. Dopotutto ci son troppe soprano, io DEVO FARE LA DIFFERENZA nel panorama metal attuale!!!
Poi questo sole, questo bel calduccio, i fiori, oltre che mettermi di buon umore, mi fanno sperare che tutto vada bene.
Ora, non dico che dovremmo diventare famosi come i Nightwish, però dai, se si riuscisse a combinare qualcosa di buono non mi dispiacerebbe affatto!!!

sabato 17 aprile 2010

Nattlys News


Ma possibile che debbano esserci sempre dei PROBLEMI?
Finalmente credevo che coi Nattlys fossimo a posto, e invece no!
Paolo il tastierista, ci ha comunicato che non potrà portare avanti l'impegno con noi a causa dell'incremento (nel giro di una settimana -_-') delle sue attività scoltastiche/musicali.
Eccoci quindi di nuovo da capo. A meno che la MM - la tastierista che avevamo contattato all'inizio) non dia disponibilità per grazia divina, dobbiamo cercare un tastierista... Mi sa che non ne troveremo uno come Paolo.
La prima volta che abbiamo provato assieme ci ha suonato, senza spartito la toccata e fuga in re minore di Bach...impressionante. Ha dimostrato di avere un'eccellente capacità di improvvisazione, nonchè di condividere con noi la passione per Angelo Branduardi.
Andrea, Gian ed io pensiamo che la sua "dipartita" sia opera dei suoi genitori che l'hanno dissuaso dal collaborare con noi dopo averci conosciuti di persona.
Che palle. Gian, il batterista, mi sembra perplesso, speriamo che non cambi idea e non se ne vada pure lui...
Si, che Zack, il bassista, da polistrumentista qual'è, potrebbe mettersi alla tastiera e potremmo sostituirlo al basso con qualcun'altro, dato che in provincia di Alessandria, i bassisti fioccano...
il problema è che Zack non vuole stare alla tastiera... e qui ci sono pochi, pochissimi tastieristi.
Uffa. Uffa. Uffa.
Tra l'altro oggi proviamo...
vorrei sapere COSA, dato che i nostri pezzi sono interamente basati sulla tastiera!

uffi