lunedì 7 novembre 2011
Breaking The Silence, Loreena McKennitt
I hear some distant drumbeat
A heartbeat pulsing low
Is it coming from within
A heartbeat I don't know
A troubled heart knows no peace
A dark and poisoned pool
Of liberty now lost
A pawn, an oppressor's tool
Oh my heart be strong
And guide when eyes grow dim
When ears grow deaf with empty words
When I know there's life within
A gunfire shatters silence
Where birds once sweetly sang
A mother cradles a child now dead
Now death where life began
From the troubled heart of South Africa
Nicaragua 's festering sore
The turmoil on the streets of china
Death crying out for more
CHORUS
A change is slow in coming
My eyes can scarcely see
The rays of hope come streaming
Through the smoke of apathy
But oh my heart be strong
And guide when eyes grow dim
When ears grow deaf with empty words
When I know there's life within
May the spirit never die
Though a troubled heart feels pain
When this long winter is over
It will blossom once again
domenica 6 novembre 2011
From The Inside
http://www.youtube.com/watch?v=B9bZWqYvW_A&feature=related
lunedì 22 agosto 2011
martedì 5 luglio 2011
A volte...
Per le mille interpretazioni che possono dare alle tue azioni,
per la curiosità di andarsi a fare i fatti degli altri,
e altre mille azioni insulse...
sabato 2 luglio 2011
Sono perfettamente consapevole...
Ora sti qui, ci hanno "cacciati" con una lettera formale, ma poco importa, dato che mi hanno tolto l'incombenza di andare a parlargli. Anche perchè io, dopo quello che ha scritto Gian, riguardo i miei mal di gola (ricordate quando mi lamentavo, sempre che l'abbia fatto qui sul blog, del fatto che nessuno mi chiedesse come sto? beh, lui, mettendo la questione sotto la dicotomia: dipendente- datore di lavoro, ha detto che di solito è il dipendente a comunicare il suo stato di lavoro, non è il capo che se ne interessa.) ma dato che loro non sono nessuno da fare 'sti discorsi del cazzo, possono tranquillamente continuare per i fatti loro, mentre io continuerò a farmi venire nuovamente mal di gola andando ai pic nic vittoriani.
FATEVI... ANZI: FATTI UNA SCOPATA, COGLIONE!
domenica 19 giugno 2011
Alcuni aggiornamenti! (the blueskysistem and the victorian and romantic pic nic)
buonasera!
Dopo lo sfogo contro gli uomini, oggi opterò per un post più tranquillo e pacifico, annotando le ultime novità.
Innanzitutto ho cambiato lavoro. Non opero più in quella maledetta comunità, ma adesso faccio da segretaria/donna delle pulizie, nella sede della cooperativa. Sono molto felice di questo cambiamento. La dentro sembrano tutti brave persone, l'atmosfera è rilassata, ma soprattutto: la settimana passa talmente veloce che quasi non me ne accorgo. Per ora svolgo semplici mansioni di segreteria e accoglienza al pubblico, pulisco gli uffici due volte a settimana, e ricerco articoli in biblioteca per una collega. Insomma, tutto ciò mi piace. Anche se devo dire, se lavorassi al nido, sarebbe perfetto più di adesso!

Putroppo però, le mie aspettative riguardo al gruppo rock in cui sto cantando ultimamente sono calate negli ultimi tempi.
Primo: Mi è stato detto "stai tranquilla noi suoniamo per divertirci, non per fare le rock star!". Prima prova assieme, il bassista dice " io nei locali piccoli non suono, perchè voglio suonare in luoghi di un certo livello con una buona acustica, perchè siamo un gruppo coi numeri e se l'audio non va bene non rendiamo a dovere". Inanzitutto, se tu avessi tutti sti numeri, saresti bravissimo anche suonando in un bunker pieno di gente. Seconda cosa: cosa parli dei live, che la formazione si è appena rimessa in sesto e ora siamo ancora al primo pezzo.
Secondo: terza prova, ci registriamo. Il giorno dopo mi arriva una mail su fb in cui vedo scritto che "dovrei abbassare di meno la laringe e avere uno stile più naturale di canto". Poi vengo a sapere che dice che non "appoggio". Lo sapeva benissimo quello la che io non avrei cantato come la vecchia cantante! Tra l'altro, mi hanno parlato di una presenza scenica migliore sul palco, perchè l'altra ragazza è proprio bruttina. Quindi, mi chiedo se mi abbiano preso, ben coscenti del fatto che io non sarei stata all'altezza, ma che avrei attirato più gente perchè sono più carina e ho uno stile particolare, oppure perchè credevano che io, con buona volontà, avrei dato tutta la disponibilità che quell'altra non ha dato?
Onestamente mi sento presa un po' in giro. Soprattutto per i motivi che ho citato all'inizio, e perchè chi mi ha detto quelle cose, dopo un periodo di assidua corrispondenza su messenger, ha visto bene di sparire.

Per chiudere, vi parlerò, del bellissimo, fantastico, meraviglioso Pic Nic Vittoriano a cui ho partecipato assieme a Cristina, Valentina e Marianna.
Siamo partite alle otto e mezza alla volta di Monza, per giungere alla Villa reale! Che bella esperienza. A pensarci mi sento felice... sono stata felice. Non finirò di dire quanto è stato bello.
Persone educate, vestiti da sogno, cestini da pic nic, tovaglie, crinoline, furetti...bellissimo!
Spero di ripetere l'esperienza ad ottobre, quando lo rifaranno. Questa volta però voglio il vestito a tema! Con gonnellona e annessi!
Ci siamo fatte un bel sacco di risate, ieri pomeriggio, tra un thè, un muffin, un salatino e qualche fotografia (ne abbiamo scattate più di un centinaio).

Detto questo, credo vi saluterò, cari. S'è fatto tardi, e domani dovrei iniziare il gran ripasso, dato che fra una settimana avrò due esami belli tosti!
Detto questo...
Alla prossima! ;)
martedì 31 maggio 2011
Ma chi cazzo ce lo fa fare!
DI TUTTO!
Ci trucchiamo bene, ci pettiniamo bene, ci vestiamo bene, indossiamo capi di intimo scomodissimi, ci depiliamo ovunque...
Per CHI?
Per un branco di cerebrolesi che pensa fermamente tutto il giorno: FICAFICAFICAFICAFICAFICAFICAFICAFICA!
Se avessimo rispetto per noi stesse ce ne fregheremmo di quei trogloditi, in ogni loro richiesta! Da quelle più semplici sul trucco e l'abbigliamento, a quelle sessuali! Perchè per appagare uno di quelli li, abituati a son di film porno, io donna, devo farmi sottomettere da un uomo? Dobbiamo prendere pene in ogni buco per farli felici. Fatto quello, poi, forse, avremmo modo di essere ascoltate, magari cinque secondi. A meno che non abbiano già ripreso il loro pensiero standard, (ovvero: FICAFICAFICAFICAFICAFICAFICAFICAFICA!), oppure che non abbiano disattivato i neuroni per mettersi a dormire.
Detto questo, ribadisco il fatto che disprezzo il genere maschile con tutta me stessa, ma non quello odierno, anche quello dei secoli passati, ma se devo dire odio anche noi donne, che per anni e anni abbiamo lasciato che un essere che in più di noi ha solo una protuberanza carnosa, ci soprafacesse per chissà quale motivo.
Voi trovatemi un uomo che rispetti una donna come dico io e FORSE, dico, FORSE, cambierò idea.
lunedì 9 maggio 2011
Finalmente!
finalmente, decisa oramai di andare a parlare seriamente col capo a chiedere il trasferimento, sono stata esaudita prima ancora di chiedere! Qui su blogger non ho scritto degli ultimi avvenimenti a lavoro, ho voluto evitare commenti depressi.
Finalmente una bella notizia! Si, mi trasferiscono! Per ora in segreteria. Poi, forse, con un altro tipo di utenza.
Ora come ora sono contenta cosi... dovrò stare un mesetto ad annoiarmi davanti ad un pc, ma almeno non dovrò far finta di sopportare quei disgraziati! Mamma mia come sono contenta!
Non mi sarei aspettata un trattamento cosi. Onestamente credevo fossero tutti della stoffa degli educatori... Invece i principali, almeno loro, hanno dimostrato di non essere poi cosi menefreghisti (forse per convenienza, non lo so, resta il fatto che mi sono sembrati molto comprensivi).
Altra buona notizia, non ancora confermata:
probabilmente canterò ancora.
Devo ancora sapere i dettagli dal mio batterista (si, Gian, oramai è etichettato come mio batterista xD ), ma si dice che potrei riprendere a cantare...
Nel caso... WOW!
Ah, nota dolente ma di eguale importanza. La prossima settimana ho il preappello di psicologia!
Speriamo bene! :D
martedì 12 aprile 2011
IO SONO SUPERIORE!
mercoledì 30 marzo 2011
che merda
Sono stanca.
E' da tanto che non scrivo, me ne rendo conto, ma non ho voglia e ispirazione.
Oggi però ho proprio bisogno di comunicare, come a mio solito, le mie ansie, le mie emozioni.
A lavoro tra il piccolo, e il marocchino assassino (si, ha tentato una rapina a mano armata ed ha accoltellato premeditatamente un compagno in comunità) mi fanno diventare matta, tra insulti e robe varie. Non so quanto potrò farcela ancora... ho ancora sette mesi da fare... si che il piccolo tra due se ne va via, resta comunque il fatto, che da quanto il marocchino è entrato, tra i maschi c'è un'agitazione unica.
Non mi piace.
Mi fa sentire a disagio.
Fondamentalmente non ho più voglia di stare li dentro, non mi soddisfa, mi deprime in ogni senso (dall'inutilità delle superivisioni in equipe e dalla vita inutile di quei disgraziati che DOVREMO MANTENERE).
Dopo quello che è successo oggi, piuttosto vado al bennet a lavorare, ma VOGLIO togliermi di li dentro.
Bon, finisco qui questo post inutile, oggi tutti hanno deciso di farmi incazzare, quindi non vi tedierò oltre con le mie disavventure
sabato 5 marzo 2011
Se scriverò cazzate, è colpa del catarro presente nella mia testa
Sono le 14.07 , a quest'ora dovrei essere a lavorare, ma sono in mutua, quindi ne approfitto per scrivere un po' sul mio blog sul quale è un po' che non aggiorno.
Bene. Questa settimana che sta finendo è stata veramente, "anale", utilizzando un termine che sento dire spesso dal mio fidanzato. Sveglia presto tutte le mattine, ansie lavorative causate da ragazzine che decidono di avere rapporti non protetti e di confidarsi con me chiedendomi fiducia e silenzio verso gli educatori, notizie inquietanti sull'esame di pedagogia generale, e lezioni di psicologia in cui è richiesto avere un codice a barre per segnalare la frequenza. Uh! Un'altra cosa abbastanza inquietante è un ciccione fissato coi fumetti Marvel che circuisce la mia amica Valentina in modo fastidioso. E voi direte: e a te, che importa?
Mi importa eccome!
Soprattutto se io e lei stiamo parlando per i fatti nostri e arriva lui a mandarle i bacini e a leggere cosa ci stiamo scrivendo sul foglio durante la lezione! NO! NON HAI PROPRIO CAPITO! NON SEI BEN A C C E T T O !!!
Oggi, guarda caso, sono abbastanza intollerante verso qualsiasi individuo che faccia parte del genere umano, il mio fidanzato ha paura di una ricaduta nel caso io vada a trovarlo oggi, ha anche ragione, ma mi copro e vado lo stesso. A meno che non dica cosi perchè ha già in mente di uscire con quelli là stasera...
Dal canto mio, uscire non mi conviene, sia per la salute sia per il fatto che non sarebbe bello andare a girare rischiando di incontrare utenti e colleghi.
Mi sto annoiando un sacco, sarebbe meglio che impegnassi il mio tempo in modo migliore di questo, ma era da tanto che non scrivevo... dovevo rimediare!
Ho chiesto per il trasferimento da una sede all'altra, ovviamente NON SI PUO' e io dovrò accontentarmi di lavorare in quella comunità di m***a quando ai micronidi che avevo selezionato come prima e seconda scelta sono state inserite due ragazze grazie agli intrugli della cooperativa.
Proprio non mi va, ma contando che non ho altre possibilità di lavorare, me lo tengo stretto, il lavoro.
Detto ciò, non mi dilungo, perchè a parte i miei sogni di CONKVISTA TI MONTO non ho niente di bello da raccontare a parte le mie ansie astruse verso qualsiasi aspetto della vita.
PAZIENZA...è da un'ora che cerco di scrivere questo post, ma tra le mie amiche su messenger, il moroso via sms, e l'immancabile facebook ho perso il filo del discorso!
Alla prossima!
ps: ho voglia di divertirmi uno di questi weekend!
lunedì 7 febbraio 2011
giovedì 3 febbraio 2011
BLUE NIGHT
Ho letto per la prima volta il testo pochi minuti fa e...
E' FANTASTICO! SEMBRA SCRITTO PER ME! SONO IO!!! Ah! Che bello quando succedono queste cose!
Vi riporto testo e canzone! DEVO FARLO!
As she reads from a true love story.
From the pages of a book, her lover comes.
Her heart bleeds, it's a true love story.
Misty shape in the window by her bed,
Dreaming on what she's read.
Hero takes her hand and leads her through.
Who knows what this night will do?
[ Chorus ]
Only in the blue night, he comes to her
Only in the blue night.
That's when the whole night belongs to her,
Only in the blue night.
I see a dark face by the moon's glow
As she reads from a true love story.
Beckoning hand scratching at the window.
Her heart bleeds, it's a true love story.
Misty path and the night is endless.
She could be a queen or a desert princess.
Hero takes her hand and leads her through.
Who knows what this night will do?
[ Repeat Chorus ]
Only in the blue night,
Only in the blue night.
That's when the whole night belongs to her,
Only in the blue night.
She wants to break free
From the cold light of reality.
And as she drifts away,
I hear her voice say, ";come away.";
Dark skin glistening by the silver light.
This is the hero come tonight.
And taking her hand, he leads her through.
Who knows what this night will do?
[ Repeat Chorus ]
[ Repeat Chorus ]
Blue, blue night,
Only in the blue night.
Blue, blue night,
Only in the blue night.
Blue, blue night,
Only in the blue night.
Blue, blue night.
martedì 1 febbraio 2011
Marta e il 4° vizio capitale: L'Invidia
invidio la mia collega.
Praticamente perfetta.
Lei porta i dolci fatti in casa ai ragazzi, pur di non far nulla mette a posto anche dove non ce n'è, è brava in tutto, si ricorda il programma di matematica di prima superiore, e riesce a gestire lavoro e scuola di specializzazione, pratica arti marziali...
E io invece, tra le tante cose, temo che i ragazzi preferiscano lei a me. UFFA.
Si lo so, sono infantile e stupida.

Quella che li odia poi si crea un'immaginaria competizione con la collega -_-'
Io sono meglio a prescindere. Sicuramente ho dalla mia di essere più simpatica!
Si ... ok, la smetto.
domenica 16 gennaio 2011
DIS-EDUCANDO

Non so come risulterà nella sua completezza questo post, dato che non sto bene e sono stanca. Ma è già da un po' che ho in mente di scrivere, quindi, approfittando di non aver nessuno con cui parlare su messenger, eccomi!
Vorrei parlare delle prime due settimane in servizio civile.
E' presto per tirare conclusioni, o per scrivere affermazioni affrettate sul fatto che il mio lavoro non mi esalti particolarmente, però, in questi pochi giorni, ho avuto modo di osservare un mondo che non conoscevo, e di rimanerne alquanto delusa.
Non tanto per la struttura, un appartamento abbastanza mal tenuto pieno di mobili vecchi, ma per il modo di comportarsi di utenti ed educatori la dentro.
I ragazzini sono indisciplinati e maleducati, gli educatori sono troppo spesso lascivi, mai credibilmente severi! Anzichè essere sostituti dei genitori sembrano degli "amici" più grandi che vengono pagati dalla cooperativa per rompere le palle a sti ragazzini una volta ogni tanto.
Le ragazze sono delle gran cafone, rispondono male, non fanno NIENTE (neppure cucinano) e gli educatori ovviamente sono li apposta per svolgere i compiti che loro non fanno. I ragazzi sono uno più disturbato dell'altro: il più piccolo è iperattivo e in fase di crescita, il "medio" è aggressivo e vive come un pensionato nelle ore non occupate dalla scuola, mentre il più grande è un ragazzotto trascurato che puzza da quanto non si lava, parla esclusivamente di metal e odia tutti. MA DOVE/COME HANNO" EDUCATO" QUESTI RAGAZZI, GLI EDUCATORI ??? Come si sono PRESI CURA di loro? PERCHE' lasciano che le ragazze diventino delle sgualdrinelle maleducate, e i ragazzi dei buoni annulla che non sanno stare al mondo?
DOV'E' L'EDUCAZIONE IN TUTTO CIO' se personaggi che sono arrivati in comunità senza possedere uno straccio, buttano via i loro vestiti come se fossero spazzatura?
Li fanno finta di parlare, gli educatori, in due settimane la scenetta "sediamoci e parliamo" l'ho vista un sacco di volte... per poi vedere cosa, subito dopo? Il solito atteggiamento scorbutico e irriconoscente.
E' avvilente stare la dentro, perchè i momenti brutti sono più di quelli belli, i ragazzini NON STANNO BENE la dentro principalmente per due motivi: la compagnia e il luogo.
La prima lascia a desiderare, dato che le ragazze sono sempre in giro e quando ci sono si comportano come se gli fosse tutto dovuto, i ragazzi litigano come bambini suscitando, ovviamente reazioni negative dalle ragazze che a loro volta li insultano eccetera eccetera.
Il secondo è un appartamentone abbastanza orribile, con i muri dipinti male, mobili vecchi, una tv disponibile TROPPO accesa, una biblioteca sfornita, un calcetto e nient'altro. La settimana scorsa una ragazzina si è lamentata con me perchè la dentro non c'è nulla da fare dopo la scuola, che nella sua ex comunità erano presenti più stanze per effettuare attività diverse...
Capisco che le attività siano legate ai soldi, ma li dentro gli educatori sono più impegnati a mandare avanti la comunità come spese e pulizie che a stare dietro ai ragazzi.
Tra le altre cose mi chiedo: gli educatori, avranno studiato per arrivare a fare quel mestiere...
PERCHE' INVECE TROVO TUTTO L'INSIEME DELLE COSE COSI DISEDUCATIVO E DE-FORMATIVO???
Come mai gli educatori (scusate se ripeto continuamente la parola) hanno addottato questa politica del "lassaiz faire"(consentitemi il termine) coi ragazzini?
Perchè non si rendono conto che quella gente li prima o poi dovrà smettere di vivacchiare la dentro e cominciare a vivere?
Li tengono in quell'ambiente apatico, privo di stimoli, dove alla tv le uniche cose che guardano sono Uomini & Donne e i cartoni animati su Boing!
Ma si può?
Per di più 'sti ragazzetti qui ti parlano col tono di chi ha tutto dovuto, di chi è superiore...
MA OH!!!
Ci vorrebbero i VECCHI E SANI SCHIAFFONI! Altro che frasi "ma poverino, ha i suoi problemi"!
I matti, che non possono nulla della loro insanità vengono trattati come delle bestie, mentre questi ragazzini ingrati e riottosi vengono giustificati solo perchè i loro genitori hanno provato a mettere al mondo un figlio per sport.
Sono veramente infastidita da questa situazione, perchè credevo che in certi ambienti si prendesse più a cuore la questione dell'educazione dei ragazzini nelle comunità...
E invece trovo ragazzini educati da ragazzi che si lasciano mettere i piedi in testa per otto ore settimanali.
Che tristezza.
E poi mi chiedono perchè voglia lavorare con i bambini dagli 0 ai 3 anni...
martedì 11 gennaio 2011
Post alla veloce prima di andare a pranzare e poi a LAVORARE
NO, NON POSSO, ANCHE SE LA SEDE E' SOTTO LO STESSO ENTE!
Sono triste.
Si che non sono neanche dieci giorni che lavoro, e che non si può avere tutto dalla vita (anzi, già fortunata ad AVERLO ASSICURATO per un anno un impiego) ma non è che mi piaccia molto quello che faccio... per ora non mi trovo a mio agio e non mi trovo adatta per "educare" adolescenti.
Sono motivata dal dio denaro, e infondo infondo al cuore anche dalla speranza di riuscire a crescere in tante situazioni (quelle che ora mi fanno paura e mi fanno pensare che non sia il lavoro per me).
BOH

E' un periodo strano questo. Da una parte mi sento come Wonder Woman, dall'altra mi sento impaurita, mi viene voglia di lasciare perdere tutto, tornare dalle mie amiche in università e tanti saluti.
Ma NON POSSO FARMI QUESTO! Perderei la poca fiducia che ho in me stessa, deluderei tutti, compresa me. POSSO FARCELA anche se per ora non mi piace quello che faccio.
DEVO andare avanti.
Cosi metterò da parte esperienza e soldi. Potrò togliermi piccole soddisfazioni, potrò fare più cose assieme al mio amore...
piano piano riuscirò a fare tutto. Con calma.
A parte questo, il primo esame universitario è andato benissimo! Ho preso 25 e sono stra contenta.
Mi ha anche contattato un gruppo dal nome terronissimo (I "PhantomWolves") sono in contatto con loro da una settimana ma credo lascerò perdere tutto, dato che non sembrano molto "democratici".
Detto questo, saluto tutti, è ora della pappa.
Quando avrò tempo vi racconterò anche di Vanessona e del mio capodanno!
Au Revoir!


