martedì 30 marzo 2010
Angelo Branduardi Il bacio
Lei è venuta da me questa notte
e l'alba non era chiara...
Lei è venuta ed aveva paura
che qualcuno potesse vedere.
Di suo padre aveva paura.
di nascosto era venuta...
nella notte era fuggita
per venire a dormire con te.
È venuta con la paura
che suo padre avesse saputo...
La sua casa aveva lasciato
per venire a dormire con te.
Lei è venuta. Io l’ho baciata
ed era dolce il suo bacio.
l’alba era chiara ed ho baciato
quella sua morbida bocca.
Persia, Sec. X.
Rudaki "Re dei Poeti" alla corte dei Principi Semanidi
In un breve frammento di Rudaki,
un uomo racconta agli amici di un incontro clandestino
nella notte, di un amore proibito... di un bacio.
martedì 16 marzo 2010
Follow You, Follow me (dedicata a lui)
Follow you follow me
Genesis
Stay with me,
My love I hope you'll always be
Right here by my side if ever I needed you
Oh my love
In your arms,
I feel so safe and so secure
Everyday is such a perfect day to spend
Alone with you
I will follow you will you follow me?
All the days and nights that we know will be
I will stay with you will you stay with me
Just one single tear in each passing year
With the dark,
I see so very clearly now
All my fears are drifting by me so slowly now
Fading away
I can say
The night is long but you are there
Close at hand I'm better for the smile you give
And while I live
I will follow you will you follow me?
All the days and nights that we know will be
I will stay with you will you stay with me
Just one single tear in each passing year there will be
I will follow you etc.

Genesis
Stay with me,
My love I hope you'll always be
Right here by my side if ever I needed you
Oh my love
In your arms,
I feel so safe and so secure
Everyday is such a perfect day to spend
Alone with you
I will follow you will you follow me?
All the days and nights that we know will be
I will stay with you will you stay with me
Just one single tear in each passing year
With the dark,
I see so very clearly now
All my fears are drifting by me so slowly now
Fading away
I can say
The night is long but you are there
Close at hand I'm better for the smile you give
And while I live
I will follow you will you follow me?
All the days and nights that we know will be
I will stay with you will you stay with me
Just one single tear in each passing year there will be
I will follow you etc.

Qualche piccola news prima di andare via

Buongiorno a tutti
Finalmente il mio gruppo, I Nattlys ha finalmente un batterista, un tastierista e un logo fantastico che il mio amico Alexander ha disegnato per noi.
Direi che ora come ora non ci sia nulla che non va.
La cosa che ora mi spinge a scrivere è che ho appena letto su Facebook di una ragazza che ha appena perso il fidanzato in un incidente di lavoro. Non so veramente come faccia a stare su facebook a postare link in cui lo commemora, dove mille sconosciuti esprimono il loro cordoglio attraverso un freddo commento. Certo, stare senza far niente a piangerlo, non servirebbe a riportarlo in vita, ma mi chiedo di che utilità sia stare davanti ad un pc piene di dolore.
La cosa invece, che mi fa ridere è che per quanto si dichiari satanista, si appelli a Dio in questo momento, per aiutarla a sopportare il dolore.
Io non so se Dio esista o meno, ma nel caso ci fosse la possibilità, e nonostante Andrea ritenga che non sia infinitamente buono come dice la Bibbia, credo che invece una cosa positiva almeno l'abbia fatta. Farci incontrare. E' stata la cosa migliore che mi sia mai capitata.Vorrei scrivere più a lungo, ma il tempo stringe.
Alla prossima
giovedì 11 marzo 2010
Shakespeare

Sonetto d'amore numero 116.
Non sia mai che al matrimonio di due animi fedeli
io ponga impedimenti : non è amore quello
che muta quando scorge un mutamento,
o tende a recedere se l'altro recede.
Oh no, l'amore è sempre un faro fisso
che guarda le tempeste e non vacilla mai;
è la stella polare di ogni barca errante,
il cui valore è ignoto,sebbene la sua latezza sia note.
L'amore non saggiace al Tempo, anche se rosee labbra e
e guance
cadono sotto la sua curva falce;
l'amore non muta in poche ore e settimane,
ma resiste fino al ciglio estremo del Giudizio.
Se questo è orrore, e mi sia provato,
io non ho mai scritto , e nessuno ha mai amato.
...
La canzone non mi piace. Ma le parole sono bellissime!
L'ultima volta che la vidi
Il mio sguardo vide i suoi passi
allontanarsi per sempre sulla sabbia
e fu l'ultima volta, l'ultima volta che la vidi
L'ultima volta che la vidi
mi chiese di fermare il tempo
e mi dette uno scrigno pieno di comete.
Io non posso ormai più andare
tra i sorrisi della gente
né chiedere alle cose un posto in mezzo a loro.
L'ultima volta che la vidi
mi chiese di fermare il tempo
e mi dette una mano piena di carezze.
Fu una lacrima candida e lunga
che cadendo sopra un fiore
mi fece ricordare
che se bianco è bianco e nero è nero
in questa vita io sono uno straniero.
Senza di lei il giorno non ha né alba né tramonto
l'arcobaleno e gli usignoli sono ormai cose perdute....
Fu una lacrima candida e lunga
che cadendo sopra un fiore
mi fece ricordare
che se bianco è bianco e nero è nero
in questa vita io sono uno straniero.
Ed ogni sera ritornano su quella spiaggia
processioni di stelle
come l'ultima volta che la vidi.
Piero Ciampi
L'ultima volta che la vidi
Il mio sguardo vide i suoi passi
allontanarsi per sempre sulla sabbia
e fu l'ultima volta, l'ultima volta che la vidi
L'ultima volta che la vidi
mi chiese di fermare il tempo
e mi dette uno scrigno pieno di comete.
Io non posso ormai più andare
tra i sorrisi della gente
né chiedere alle cose un posto in mezzo a loro.
L'ultima volta che la vidi
mi chiese di fermare il tempo
e mi dette una mano piena di carezze.
Fu una lacrima candida e lunga
che cadendo sopra un fiore
mi fece ricordare
che se bianco è bianco e nero è nero
in questa vita io sono uno straniero.
Senza di lei il giorno non ha né alba né tramonto
l'arcobaleno e gli usignoli sono ormai cose perdute....
Fu una lacrima candida e lunga
che cadendo sopra un fiore
mi fece ricordare
che se bianco è bianco e nero è nero
in questa vita io sono uno straniero.
Ed ogni sera ritornano su quella spiaggia
processioni di stelle
come l'ultima volta che la vidi.
Piero Ciampi
lunedì 8 marzo 2010
Wiiiiii
mercoledì 3 marzo 2010
Dedicato al mio amore
martedì 2 marzo 2010
While Your Lips Are Still Red

While Your Lips Are Still Red
Sweet little words made for silence
Not talk
Young heart for love
Not heartache
Dark hair for catching the wind
Not to veil the sight of a cold world
Kiss while your lips are still red
While he`s still silent
Rest while bosom is still untouched, unveiled
Hold another hand while the hand`s still without a tool
Drown into eyes while they`re still blind
Love while the night still hides the withering dawn
First day of love never comes back
A passionate hour`s never a wasted one
The violin, the poet`s hand,
Every thawing heart plays your theme with care
Kiss while your lips are still red
While he`s still silent
Rest while bosom is still untouched, unveiled
Hold another hand while the hand`s still without a tool
Drown into eyes while they`re still blind
Love while the night still hides the withering dawn
trad:
Finchè le tue labbra sono ancora rosse
Piccole dolci parole fatte per il silenzio
Non parlare
Giovane cuore per amore
Non struggerti
Capelli scuri per cogliere li vento
Non per velare la vista di un mondo freddo
Bacia finchè le tue labbra sono ancora rosse
Finchè lui è acora in silenzio
Riposa finchè il petto è ancora inviolato, svelato
Tieni un’altra mano finchè la mano è ancora senza un attrezzo
Annega dentro gli occhi finchè sono ancora ciechi
Ama finchè la notte nasconde l’abbagliante alba
Il primo giorno d’amore non torna più
Un’ora di passione non è mai un’ora persa
Il violino, la mano del poeta
Ogni cuore che si sgela suona la tua melodia con cura
Bacia finchè le tue labbra sono ancora rosse
Finchè lui è acora in silenzio
Riposa finchè il petto è ancora inviolato, svelato
Tieni un’altra mano finchè la mano è ancora senza un attrezzo
Annega dentro gli occhi finchè sono ancora ciechi
Ama finchè la notte nasconde l’abbagliante alba
lunedì 1 marzo 2010
Da Guardare
Ink di Jamin Winans
Ho apprezzato molto questo film. La colonna sonora, semplice ma d'impatto, credo sia una delle caratteristiche importanti del film oltre all'ottima regia e alla bravura degli attori finora a me sconosciuti. Jamin Winans ( ragista, produttore ) ha prodotto un film diverso dai soliti. E' toccante, onirico, molto, molto piacevole se lo si guarda usando cuore e cervello. Consiglio a coloro che non vogliono accendere il cervello, di NON guardarlo. Detto questo, vi scrivo, anzi copio, la trama da Wikipedia, io non sono molto brava a raccontare i film...
Merita veramente... se la mia piccola recensione vi ha incuriosito non leggete sotto, ma scorrete la pagina dove troverete il link per guardarlo in lingua originale!

« Something's got to stop the flow »
La scena iniziale mostra un uomo d'affari infuriato per motivi non precisati alla guida di un'auto che finisce per compiere un incidente. La storia continua narrando eventi passati, si mostra la vita di una normale famiglia dove il padre, l'uomo che avrà l'incidente, John è impegnato in un duro lavoro che lo porta a stare molto tempo fuori di casa. Sua figlia, Emma si sente trascurata e vorrebbe poter passare più tempo con il suo padre. Quando la notte giunge si mostrano alcuni esseri dall'aspetto luminoso (una sorta di angeli) che entrano nelle case della gente e toccandoli gli mostrano i loro sogni, in seguito arrivano degli esseri scuri (che si frappongono ai primi, come se fossero demoni, chiamati "incubus") che al tocco mostrano agli uomini i loro incubi.
A questi sopraggiunge un altro essere, misterioso, completamente ricoperto di stracci che rapisce Emma, alcuni "storyteller" (gli angeli di prima) fra cui Gabe, Sarah e Allel cercano di combatterlo e di portargli via la bambina inutilmente. L'essere suona un tamburo e scompare in cielo con Emma.
Al gruppo si unisce la guida Jacob, un essere cieco che riesce ad ascoltare il ritmo della terra.
Nel frattempo al mostro si unisce una donna, Liev, che spontaneamente si consegna ai due. Durante l'iniziale scontro fra i due si vedrà il volto del rapitore ricoperto di cicatrici e deforme. Si comprende che ci si trova in un'altra dimensione che non appartiene alla terra, dove gli abitanti sono per la maggior parte dei defunti, qui il tempo trascorre in modo molto diverso rispetto al mondo dei vivi. Il gruppo farà strani incontri prima di giungere davanti al principe degli incubus a cui deve consegnare la bambina. La donna verrà uccisa e prima di esalare l'ultimo respiro farà ricordare all'essere chi in realtà sia: il mostro era in realtà il padre della bambina che dopo la morte della moglie e aver cominciato ad ubriacarsi ne aveva perso l'affidamento della figlia. Finirà con l'uccidersi pieno di rimorsi ed una volta morto diventerà l'essere deforme che era apparso prima.
Compito di Jacob e gli altri è quello di impedire questo destino, ma non hanno alcun potere sulle cose reali, nessuno li vede e non possono toccare nulla mentre John è preda di un incubus che lo sta portando alla follia. Jacob osservando attentamente la scena, ogni catena, il flusso del destino comprende quando intervenire per poterlo cambiare e canticchiando 1, 2, 3, 4 (one, two, three, four nell'edizione originale) si avvicina ad un bambino che sta per regalare un dollaro ad un pittore per strada e aziona un meccanismo che portava con se, con cui crea una leggera brezza di vento che riesce appena a far volare il dollaro dalle mani del bambino iniziando una serie di eventi che porterà l'incidente di cui all'inizio del film. Il destino cambierà è l'uomo si accorgerà degli errori fatti arrivando da sua figlia che in quella realtà si trovava all'ospedale, mentre nella realtà onirica l'uomo salverà la figlia.
Nel caso vogliate vederlo, dato che in Italia non è uscito
http://www.movies-links.tv/movies/ink/
Ho apprezzato molto questo film. La colonna sonora, semplice ma d'impatto, credo sia una delle caratteristiche importanti del film oltre all'ottima regia e alla bravura degli attori finora a me sconosciuti. Jamin Winans ( ragista, produttore ) ha prodotto un film diverso dai soliti. E' toccante, onirico, molto, molto piacevole se lo si guarda usando cuore e cervello. Consiglio a coloro che non vogliono accendere il cervello, di NON guardarlo. Detto questo, vi scrivo, anzi copio, la trama da Wikipedia, io non sono molto brava a raccontare i film...
Merita veramente... se la mia piccola recensione vi ha incuriosito non leggete sotto, ma scorrete la pagina dove troverete il link per guardarlo in lingua originale!

« Something's got to stop the flow »
La scena iniziale mostra un uomo d'affari infuriato per motivi non precisati alla guida di un'auto che finisce per compiere un incidente. La storia continua narrando eventi passati, si mostra la vita di una normale famiglia dove il padre, l'uomo che avrà l'incidente, John è impegnato in un duro lavoro che lo porta a stare molto tempo fuori di casa. Sua figlia, Emma si sente trascurata e vorrebbe poter passare più tempo con il suo padre. Quando la notte giunge si mostrano alcuni esseri dall'aspetto luminoso (una sorta di angeli) che entrano nelle case della gente e toccandoli gli mostrano i loro sogni, in seguito arrivano degli esseri scuri (che si frappongono ai primi, come se fossero demoni, chiamati "incubus") che al tocco mostrano agli uomini i loro incubi.
A questi sopraggiunge un altro essere, misterioso, completamente ricoperto di stracci che rapisce Emma, alcuni "storyteller" (gli angeli di prima) fra cui Gabe, Sarah e Allel cercano di combatterlo e di portargli via la bambina inutilmente. L'essere suona un tamburo e scompare in cielo con Emma.
Al gruppo si unisce la guida Jacob, un essere cieco che riesce ad ascoltare il ritmo della terra.
Nel frattempo al mostro si unisce una donna, Liev, che spontaneamente si consegna ai due. Durante l'iniziale scontro fra i due si vedrà il volto del rapitore ricoperto di cicatrici e deforme. Si comprende che ci si trova in un'altra dimensione che non appartiene alla terra, dove gli abitanti sono per la maggior parte dei defunti, qui il tempo trascorre in modo molto diverso rispetto al mondo dei vivi. Il gruppo farà strani incontri prima di giungere davanti al principe degli incubus a cui deve consegnare la bambina. La donna verrà uccisa e prima di esalare l'ultimo respiro farà ricordare all'essere chi in realtà sia: il mostro era in realtà il padre della bambina che dopo la morte della moglie e aver cominciato ad ubriacarsi ne aveva perso l'affidamento della figlia. Finirà con l'uccidersi pieno di rimorsi ed una volta morto diventerà l'essere deforme che era apparso prima.
Compito di Jacob e gli altri è quello di impedire questo destino, ma non hanno alcun potere sulle cose reali, nessuno li vede e non possono toccare nulla mentre John è preda di un incubus che lo sta portando alla follia. Jacob osservando attentamente la scena, ogni catena, il flusso del destino comprende quando intervenire per poterlo cambiare e canticchiando 1, 2, 3, 4 (one, two, three, four nell'edizione originale) si avvicina ad un bambino che sta per regalare un dollaro ad un pittore per strada e aziona un meccanismo che portava con se, con cui crea una leggera brezza di vento che riesce appena a far volare il dollaro dalle mani del bambino iniziando una serie di eventi che porterà l'incidente di cui all'inizio del film. Il destino cambierà è l'uomo si accorgerà degli errori fatti arrivando da sua figlia che in quella realtà si trovava all'ospedale, mentre nella realtà onirica l'uomo salverà la figlia.
Nel caso vogliate vederlo, dato che in Italia non è uscito
http://www.movies-links.tv/movies/ink/
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