lunedì 9 aprile 2012

Si, Vanessa, Parlo di te!

Il cielo mi fulmini se le scriverò ANCORA per qualsiasi cosa.
HA SBAGLIATO PERSONA DA PRENDERE IN GIRO. TZE'.

martedì 20 marzo 2012

Evviva evviva...

due post uno dietro l'altro! In verità non so perchè ho cominciato a scrivere... forse perchè vorrei parlare di tutto e di niente, come quel ragazzo ieri.
A dire il vero sono preoccupata per una persona.... una persona per la quale vorrei il meglio, in qualsiasi campo. Il problema è che sento in lui tanta tristezza, tanta delusione verso il mondo. E non so come fare! Il mondo alla fine, non è cosi cattivo, se si capisce come prenderlo.
E' difficile averci a che fare, quello si. Ma alla fine, è un prezzo da pagare.

La gente è spesso fastidiosa. Io odio la "gente"; Le persone sul treno, le ragazze in aula, la folla in via san Vincenzo. Ma c'è qualcosa nel singolo che mi rassicura. E pensandoci bene, il singolo, non è che una parte, una cellula, di quella che io chiamo la "gente""!!! Vorrei avere tempo per conoscere tutte le persone che li per li, nel mucchio, ritengo fastidiose, per trovarle invece simpatiche, piene di cose di cui parlare. Non voglio pensarla come Sartre! Anche se per ora sono più dell'idea che l'altro sia sul serio colui che "ti ghermisce con lo sguardo"!!! Questione di interpretazione, comunque, svincolando la frase dal contesto, a mio avviso, si può trovare ANCHE il lato positivo della frase.

Non so se anche lui si sente come me. Io mi sento disadattata. Tutte le volte che un pari mi guarda credo sempre che ci sia qualcosa che non va in me. Mi sento sempre inadeguata, sciocca...
Quando in realtà so benissimo di non essere nè una nè l'altra cosa!
Infondo, mi piace trovare la ricchezza che sta nel rapporto con gli altri, il problema è la paura del FALLIMENTO della relazione. Purtroppo sono state maggiori le volte in cui sono stata delusa, rispetto a quelle in cui sono stata soddisfatta (sempre che questo termine sia giusto...).

Comunque, (si, lo so, non si comincia le frasi con una congiunzione!) Mi piacerebbe che anche Lui, come me, trovasse qualcuno, qualcuno che si conti sulle dita della mano, a cui affidarsi, che non sia io, per stare con qualcuno che lo accetti e lo apprezzi come lo faccio io.
Putroppo gli ultimi eventi ci hanno fatto capire, per l'ennesima volta, che anche amicizie di anni, possono essere false, o comunque fondate su sentimenti flebili. Queste sconfitte fanno male, ti fanno perdere la poca fiducia che hai negli "altri", in quei casi ti sembra che nessuno meriti la tua amicizia.

Sarò stupida, ma quando incontro una persona, dietro ad una paura fottuta della scottatura, sta una grande speranza di cominciare un'amicizia, una relazione. Capita spesso che le mie speranze vengano disattese, ma io persevero pensando che qualcuno di vero e autentico ci sia.
E credo anche di averlo trovato!

Paura. Alla fine, dietro a tutti questi pensieri slegati sta questo. LA PAURA. Lei, mi fa essere incoerente, mi fa autodefinire misantropa, quando in realtà ho un profondo bisogno di relazione...
anche se, si! Cavolo, si... ho tremendamente bisogno dei miei spazi, dei miei silenzi e delle mie solitudini... forse è cosi per tutti, forse solo per me, ma ci sono momenti in cui vorrei essere da sola. A seguire lezione, a passeggiare in via san vincenzo, a viaggiare sul treno.

C'è, pensandoci, una tendenza infantile nel mio isolamento. Mi piace dare l'idea di essere ritrosa e scorbutica, di essere altera... Ci sono momenti in cui mi convinco di esserlo, ce ne sono altri in cui invece credo di indossare solo una maschera per dire agli altri "via da qui!!!"
Ho biasimato tanto V. ma alla fine, vivo nel mondo degli orsetti gommosi anche io, nei miei idealismi, nei miei fondamentalismi... e per resistere, si badi, non sopravvivere, per resistere e vivere, mi sorprendo delle piccole cose, perchè sono quelle che mi danno forza. Un abbraccio, una brezza leggera sul viso, la frase di un libro, oppure perchè no, un tramonto, un fiore, la pioggia sui vetri... mi fanno emozionare, commuovere, vivere. Si, quest'ultima frase è molto goethiana. :)

... Bene, dopo che ho condiviso con utenti sconosciuti particolari della mia mente squilibrata, credo sia ormai l'ora di andare a dormire.

Ossequi.

Lo svarione di mezzanotte

Com'è che si dice? Trollolol???
E' mezzanotte e mezza, dopo mesi e mesi dall'aggiunta mi scrive un ragazzetto del novanta..."ciao, piacere, Alessio". Gli rispondo con sufficienza. AD OGNI SINGOLA DOMANDA. E lui??? Lui continua.
E ora mi chiede: che musica ascolti? TANTO PER PARLARE DI QUALCOSA! OMMIODDIO-O-O. L'approccio del ragazzo moderno. Non mi sento in vena di battute brillanti, tanto meno ho voglia di concentrarmi e di produrne una, ma mi fa tanta tristezza sto tiziom che a mezzanotte e trentatre, mi chiede pour parler che musica ascolto...
Mi fa tanta tristezza...
Ovviamente io, che non ho voglia di andare a dormire, lo assecondo pensando ogni minuto che passa quanto sia sterile, e inutile parlare a quest'ora con un cretinetti. A questo punto, non sarebbe meglio andare a dormire? Naaaah! Meglio un bello stream of consciousness, un bel flusso di pensiero! BLUP! E' suonata la chat di faccialibro! Ora mi dirà che è un appassionato di metla... cosa dicevo? Lui ascolta SOLO metal! Voglio vedere su che piega si mette il discorso... mi incuriosisce il comportamento di questo ragazzo che venti all'una mi parla di...NIENTE. "Domani mi manda il link della canzone rap di cui non conosce il titolo"... mh, perchè domani sarò li a parlare di nuovo con lui di rap. Contaci, uomo!
Gli chiedo se ha altre passioni. Lui mi risponde: sto imparando a suonare la chitarra, a maggio spero di suonare col gruppo. Qui mi rivedo un po' e mi addolcisco... anche io avevo quel sogno, un tempo. Adesso preferisco cantare per me stessa, e lasciare il palco ad altri.
Ora gli dico che anche io avevo un gruppo... mi scrive "fantastico!" e mi chiede quali sono le altre "piccole cose" che mi piacciono... Allora LEGGE! Avrei detto che saltasse quel particolare, e invece! Tac, mi chiede di approfondire!
Bene, ora mi saluta, se ne va a dormire... "se ti va parliamo domani"... no. Non parliamo domani... o forse si... non lo so, forse. Ora farò quella che se ne va a dormire, devo svegliarmi tra cinque ore, e sarebbe meglio veramente se alzassi il mio sederino sacro dalla sedia per dirigerlo verso il LETTO!

martedì 31 gennaio 2012

non sei cattiva...

... sei solo... UMANA...

mercoledì 25 gennaio 2012

... per un attimo, per una notte, per un'eternità...


Mi da speranza. E forse, mi basta cosi.

lunedì 16 gennaio 2012

...

Non capisco se sia solo presuntuosa... oppure una brava persona. Questo mio dispensare buoni consigli a chiunque, è legato ad un fatto di egoismo e presunzione, oppure forse, è un nuovo lato della mia personalità?
Ho conosciuto proprio poco fa, su facebook, una ragazza calabrese che, tra le altre cose, mi ha detto di avere gravi problemi legati al suo corpo e al suo rapporto con gli altri. Mi è venuto subito l'impulso di proteggerla, di aiutarla ad uscire dal guscio attraverso la sua arte... Ad una sconosciuta che abita a 1000 km da me, dopo un discorso su abiti disegnati e sogni di stilista, ho proposto senza tanti problemi di utilizzare la sua arte per guarire. Ma come posso io, studentucola di scienze della formazione, arrogarmi il diritto di trovare soluzioni alla sua malattia?
Sono interdetta.