venerdì 23 aprile 2010

Corsetti


Corsetto, come sceglierlo e perchè
da: ladyraven1982 (E- bay)


Questa guida vuole fornire una sintesi del mondo della corsetteria. Sintetizza come sceglierlo in base a come siete fatte e come preferire un certo tipo di modello ad altri per ragioni di comodità, magari, o estetiche.

Sottolineo che è una SINTESI perchè in questa sede parlare di ogni singolo tipo di corsetto comporterebbe la stesura di un tomo a se' stante, data la storia centenaria di questo capo e le relative modifiche e linee nel tempo. Buona lettura ^^





Chiariamo da subito cosa è un vero corsetto: è una ARMATURA, quindi diffidate dai "corsetti" che si dicono elastici o morbidi.

Il corsetto - come suggerisce anche la parola - è un indumento che costringe, che eleva il busto a elemento più importante del corpo, modificandolo, adattandolo, tenendolo dritto e pianificando eventuali inestetismi, come peraltro evidenziando la zona del seno e delle spalle e i glutei. Un corsetto è quindi cosa assai ardua da definire in quanto ne esistono notevoli varietà, anche se di primo acchitto potrebbero sembrarci tutti uguali.

Per prima cosa si dividono in "tipi", ovvero stringivita, vittoriani e normali, ma in questa sede ci occuperemo solo di corsetteria normale.

Dunque, il corsetto abbiamo detto, deve essere steccato perchè il nostro corpo possa essere sostenuto dall'abito.

Esistono vari tipi di stecce, ma le più conosciute sono principalmente: le stecche a spirale in acciaio (da 1 cm e da 2), le stecche di balena e quelle in plastica. Questo perchè a seconda del tipo di costrizione la stecca deve resistere e non piegarsi oppure dare semplicemente una forma. Quindi le stecche da 2 cm in acciaio saranno indeformabili, quelle in plastica saranno molto deformabili, quelle a spirale tenderanno a deformarsi ma solo con l'usura prolungata. Dunque per prima cosa dobbiamo sapere che tipo di costrizione vorremo e ricordate che non tutte sopportano le stecche, al di la' della taglia del corsetto, quindi fate attenzione sempre al tipo di stecca e diffidate dalle spirali in plastica che si rompono praticamente subito (come anche i "filini in acciaio" che fanno molto "capo cinese"). Diffidate, è roba che oltre ad essere fatta male può provocarvi problemi di postura e anche di circolazione.

Un corsetto è un'arma impropria e allo stesso tempo un delicato congengo.

Una volta scelto il grado di costrizione passiamo al tipo di corsetto (partiamo dal seno): avete un bel seno? non prendete un corsetto che vi sprema come un limone e porti il vostro seno ad altezza mento. Non è bello, non è fine, vi fa male e siete a rischio stupro.. una donna con un bel seno magari anche prosperoso dovrebbe scegliere un corsetto che sostiene il suo seno, non che lo comprima. Ne deriva che un seno prosperoso pretende un corsetto che abbia un taglio morbido e tondeggiante sul seno e che non lo "tagli". Quindi il "sopra" del corsetto non deve essere dritto in orizzontale, ma presentare una scollatura con due coppe più disegnate che reali, ma utili allo scopo ;) Avete poco seno? i corsetti che schiacciano il seno sono l'ideale per voi. Evitate un corsetto che stringe a morte il seno, però, perchè oltre a vedersi di più che avete poco seno, rischiate che mentre alzate le braccia per aprire la portiera "escano fuori" due... hem aureole.. spero si possa dire.. scollatura dritta, niente zona-seno, a voi serve una clessidra, non un abbraccio ;)

Scendiamo di poco e misuriamo il busto. Importante misurare il busto, perchè definisce la misura del seno appropriata. Per scegliere un corsetto quindi, e dare la vostra misura di seno, dovreste fare una media tra il vostro busto ed il vostro seno. Quella è la misura giusta per il vostro corsetto.

Il punto vita. Qui potete sbizzarrirvi. Sappiate però che stringere un punto vita inizialmente si può fare di massimo 2 cm per non avere forti dolori una volta tolto il corsetto. Le costole, infatti, vanno abituate allo sforzo e alla gabbia (VEDI l'articolo delle GUIDE EBAY che ho scritto in proposito acome indossare un corsetto). Normalmente si comincia con corsetti di un paio di cm più piccoli del vostro girovita, affinchè non vi si stanchi subito la gabbia toracica. Se però non avete tutti questi soldi da spendere il consiglio migliore è quello di prendere un corsetto di almeno 5 cm più piccolo del vostro punto vita e tenere larghi i lacci sul retro del corsetto, stringendo gradualmente. ATTENZIONE questa regola dello stringere GRADUALMENTE vale per TUTTI i corsetti NUOVI. Dovete trovare un compromesso con la vostra gabbia, altrimenti vincerà lei e vi stancherete di patire per lei. Gradualmente e con pazienza, stringendo di poco ogni volta che mettete il corsetto per non più di 2 ore.

A questo punto un piccolo salto indietro: un corsetto è diverso dagli altri anche per il tipo di stringatura sul retro o sul fronte. I più famosi sono i corsetti che si allacciano sul retro, mentre di fronte hanno i ganci in acciaio (busk) che serviranno una volta che avrete trovato l'allacciatura posteriore che fa per voi, nel caso viviate da sole e non abbiate una anima pia che vi allaccia il corsetto ogni santo dì. Ne esistono però di allacciati sul fronte o sia davanti che dietro, anche di lato a volte. Più allacciature ci sono in un corsetto più è performabile al vostro corpo senza che si snaturi ne' lui ne' voi. Ragion per cui un corsetto ultrastringato costerà molto di più di uno stringato semplice. Io consiglio la stringatura posteriore a chi vuole mettere in risalto la silouette del bacino, mentre la frontale per chi vuole evidenziare solo il seno ed eventualmente le gambe.

Donne con i fianchi prosperosi NON STRINGETE troppo i vostri corsetti, perchè è vero che otterrete una vita invidiabile alle scheletriche modelle dell'alta moda, ma il resto del corpo assumerà l'aspetto di una clessidra. Ricordate che un corsetto evidenzia moltissimo i glutei e le gambe, quindi se avete il seno piccolo e il sedere grosso non stringete troppo ne il petto ne la vita, ma ovviate al problema fondoschiena con una gonna corta elarga, una "petticoat" per capirci.

Dunque siamo arrivati ai fianchi. Qui i corsetti, a seconda del taglio, finiscono in modo diverso l'uno dall'altro. Ininfluente lo stile col quale finiscono, importante è la misura. Non prendete mai una misura inferiore ai 2 cm per i fianchi. Non sono così modellabili come la nostra gabbia toracica e potreste risentirne, perchè le stecche "sfogherebbero" la loro pressione sul basso ventre.

Infine alcuni avvertimenti: diffidate da chi vende corsetti con taglie come "s, m, l" senza darvi esattamente i cm o i pollici di grandezza per ogni taglia. Se proprio non poteste farne a meno lo standard è 1 misura in meno di quella che portate giornalmente. Se siete abbondanti di peso uniformemente non prendete corsetti con stecche a spirale, cercate di acquistare corsetti con almeno 12 stecche. Se dovessero risultare troppo costrittive farete sempre in tempo a farne togliere 6, ma aggiungerne non si può.

Attenzione ai tessuti, un corsetto in PVC e un corsetto in Satin non si comporteranno allo stesso modo dopo giorni di usura. questo perchè il pvc è elastico e assorbendo il sudore del nostro corpo si allargherà nei punti di maggiore sforzo, mentre il satin che è traspirante non ne risentirà. Per i corsetti fetish in pvc, latex o vinile consiglio sempre di spolverarli prima con un po' di borotalco, e inoltre di acquistare sempre corsetti con più di 6 stecche in acciaio. Il pvc non soporta le spirali, che dopo poco logorano il tessuto ed escono fuori.. poi vi voglio vedere a cercare di riparare il pvc... fate prima a comperarne uno buono..

Ultima postilla: non è vero che un corsetto per essere eccellente deve costare prezzi proibitivi. Un corsetto ORTOPEDICO, magari (vedi la mia guida su come indossare un corsetto ortopedico), ma un corsetto normale ha un prezzo che si attesta attorno ai 70-100 euro. Questo perchè sono misure standard. Il corsetto ortopedico, però, costruito sul corpo di una persona, necessita di un lavoro sartoriale e alla fine il lavoro sarà si perfetto, ma non cedibile. Diffidate da chi vi vende corsetti ortopedici "a stock" .

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